“Iron Maiden: Flight 666” il film
Un ritratto onesto ed illuminante
di una delle rock band più famose al mondo

ROMA – Gli Iron Maiden, in associazione con EMI Records, Universal USA e Arts Alliance Media hanno annunciato l’uscita del loro film-documentario, che sarà proiettato in anteprima in una selezione di cinema il prossimo 21 Aprile. Intitolato “Iron Maiden: Flight 666″, il film segue la prima parte del “Somewhere back in time” (febbraio-marzo 2008), uno dei tour più ambiziosi ed avventurosi nella storia del rock.
SOMEWHERE BACK IN TIME – Il progetto per questo tour era qualcosa di mai tentato prima su scala così grande. La leggendaria band britannica ha circumnavigato il globo in uno speciale Boeing 757 customizzato con la propria crew e 12 tonnellate di equipaggiamento tra strumentazione e materiale per il palcoscenico; ha registrato il sold out in 23 tra stadi ed arene in Asia, Australia, America del Nord, del Sud e Centrale; ha fatto tappa in 14 Paesi conteggiando l’Azerbaigian e la Papua Nuova Guinea, inseriti nella rotta per il rifornimento di carburante. Gli Iron Maiden hanno viaggiato per 70.000 km e suonato di fronte a mezzo milione di fan in soli 45 giorni: una schedula unicamente resa possibile dal loro privato “tappeto magico”, il mitico Ed Force One. Come se tutto queste non bastasse, Bruce Dickinson, cantante e capitano, non solo ha affrontato 23 show, ma é stato anche il pilota dell’aereo per buona parte dei tragitti.
Girato in alta definizione e mixato da Kevin “Caveman” Shirley, il film sarà proiettato in anteprima il 21 Aprile in 2000 cinema digitali con sistema surround 5.1 di tutto il mondo.
FLIGHT 666 – Porterà sul grande schermo tutta la passione, l’eccitazione e l’isteria che hanno accompagnato la band attorno al mondo ogni volta che il Boeing 757 “Ed Force One” toccava terra in un nuovo paese. Il film documenta con precisione l’intensità di una schedula alquanto punitiva, la battaglia contro i fusi orari, la pressione del voler mettere in ogni show un’energia pari a quella delle migliaia di fan in estatica attesa, il tutto nella cornice dei background culturali più diversi, con prospettive assolutamente insolite e in modo sempre divertente!












