Il carnevale brasiliano
Le origini tra Europa e Africa
RIO DE JANERO – L’origine del carnevale brasiliano risale agli inizi della colonizzazione ed è un’eredità delle usanze portoghesi e soprattutto delle maschere italiane. Inizialmente era una festa basata sul modello europeo in seguito invece ha acquisito elementi tipici della cultura degli afro-brasiliani, dei neri figli della schiavitù. Agli inizi, il carnevale brasiliano era una festa de rua (festa di strada).
Il primo ballo in maschera di cui si ha notizia fu realizzato nel 1830, per l’iniziativa di un italiano, nell’Hotel Italia di Rio de Janeiro.
Fondamentalmente il carnevale brasiliano è un ottimo esempio di sincretismo culturale tra la tradizione arcaica e contadina di derivazione europea, con quella della samba che ha le radici in alcuni rituali religiosi dell’Africa occidentale.
La partecipazione popolare alle manifestazioni carnevalesche, soprattutto quelle di strada, è quasi totale. Nelle metropoli, come a Rio de Janeiro e a San Paolo, si sono imposte le scuole di Samba. Contrariamente a quanto generalmente si pensa all’estero, non si tratta di scuole dove s’insegna a ballare la Samba (in Brasile è il Samba). Sono, invece, associazioni rionali, con tanto di sede propria e migliaia di soci, che ad ogni carnevale sfilano nel Sambodromo per vincere lo “Stendardo d’oro”.
IL CARNEVALE DI STRADA -Il vecchio carnevale, parte integrante della cultura brasiliana, non è morto. Un esempio della vitalità delle tradizioni è dato dal carnevale di strada di Salvador (Bahia), la cui maggior attrazione (che ogni anno richiama milioni di turisti) sono i Trios elétricos: enormi carri a motore, colorati ed illuminati, che percorrono le strade cittadine equipaggiati con potentissimi altoparlanti. Sul tetto portano un gruppo di musicisti e cantanti, che suonano e cantano ininterrottamente le musiche carnevalesche più in voga, seguiti da immense moltitudini di persone che cantano e ballano.
LE ORIGINI DELLA SAMBA -Il Samba trova la sua origine a Salvador di Bahia, il porto dove venivano sbarcati gli schiavi rapiti nell’Africa occidentale. Alla sua formazione contribuirono le tradizioni musicali di varie etnie africane.
A calamitare l’attenzione di molti soprattutto le splendide ballerine mulatte che sfilano per le strade e mostrano tutte le loro grazie. È la festa nazionale dell’esibizionismo, il trionfo del seno dipinto, del fondoschiena imbellettato, del corpo nudo e assolutamente spudorato. Spettacoli simili da noi non si potrebbero vedere: il clima non lo permetterebbe e forse anche qualche tabù che i brasiliani non conoscono.














