Lenine in concerto a Milano il 29 marzo 2009
Al Rolling Stone di Milano in scena
l’unica data italiana del musicista brasiliano
MILANO – Grande appuntamento al Rolling Stone di Milano per tutti gli amanti della musica sudamericana: nella sua unica data italiana si esibirà Lenine. Il musicista brasiliano partirà con il suo nuovo tour europeo il 19 marzo 2009 a Parigi a seguito dell’uscita del suo sesto album da solista dal titolo “Labiata”. Lenine sarà accompagnato sul palco da Pantico Rocha (batteria e percussioni), Jr. Tostoi (chitarra) e Guila (basso).
LENINE IN CONCERTO – Lenine rappresenta un vero e proprio riferimento per la musica popolare brasiliana, capace di unire i meravigliosi ritmi della sua terra con slanci funk, battiti hip hop senza tralasciare la sua profonda anima rock. L’artista brasiliano ha iniziato la sua carriera artistica a Rio de Janeiro dove si era trasferito all’età di vent’anni. Vanta collaborazioni con artisti di fama internazionale come Dionne Warwick, Sergio Mendes e Ney Matogrosso e ha vinto quattro Latin Grammy come solo Caetano Veloso e Zeca Pagodinho. Ottiene la consacrazione internazionale nel 1999 con l’album “Na Pressao” che gli consente di essere conosciuto dal grande pubblico: il tour successivo all’album in questione è stato seguito da oltre 800000 persone in circa venti paesi nel mondo; riscontra un particolare successo in Francia dove la sua hit “Jack Soul Brasileiro” vende 30000 copie e gli permette di suonare in quattordici città francesi consacrandosi come il più rappresentativo tra i musicisti della nuova generazione della musica brasiliana. Nell’agosto del 2006 nuovo grande successo discografico con l’uscita dell’album “Acustico”: il cd è stato realizzato presso l’Auditorio Ibirapuera di Sao Paulo, con ospiti illustri come il bassista Richard Bona, il batterista Igor Cavalera e il rapper Gog. Lo straordinario disco esce anche in Europa accompagnato da un dvd e seguito da un altro tour mondiale che ha regalato un nuovo successo live al fuoriclasse della musica carioca.














