Al teatro Vittoria di roma dal 31 marzo al 26 aprile 2009

“Fiori d'acciaio” con Caterina Costantini, Sandra Milo e Rossana Casale

ROMA – Il testo della pièce è tratto dal soggetto teatrale autobiografico di Robert Harling, che ha curato la sceneggiatura di altri titoli di grande successo, tra cui “Il club delle prime mogli” e “Laws of Attraction”. Mentre il titolo originale di questo “Fiori d’acciaio” è Steel Magnolias, emozionante e coinvolgente storia di amicizie femminili ambientata in una cittadina della Louisiana, Chinquapin, dove i destini delle protagoniste si intrecciano in una piece che è allo stesso tempo comica e mesta e le sei eroine raccontano quello che solo l’universo femminile può e sa raccontare.

LE ATTRICI – Che potevano entrare a far parte di questo complesso ma meraviglioso mondo non potevano che arrivare dalle “Otto donne e un mistero” che ci hanno fatto divertire e commuovere nella scorsa stagione con un fortunato e lussuoso cast cui quest’anno si sono integrate Rossana Casale, questa volta anche nei panni dell’attrice, e la sempre felliniana Sandra Milo. E così eccole di nuovo insieme, ad affrontare un’altra storia di donne apparentemente fragili e superficiali, ma che poi dimostrano di essere proprio dei fiori d’acciaio, perchè il loro coraggio e la loro forza d’animo saranno talmente potenti da riuscire a sorridere alla vita anche di fronte alla morte e alle avverse vicissitudini. Ma chi sono i nostri fiori? Sono donne che si incontrano al salone di bellezza, dalla vita semplice e quotidiana, magari anche un po’ noiosa, se non fosse attraversata da un fiume di sentimenti reciproci tanto forti: una parrucchiera, una zitella, una madre di famiglia, sua figlia che sta per divenire novella sposa, una giovane abbandonata dal marito e rimasta senza denaro. Nel dolore e negli sconvolgimenti della vita resteranno sempre vicine, come amiche e come confidenti. Ci faranno provare le loro emozioni, con piccole gioie, rimpianti, memorie, “perché” con o senza risposta. Per questo sono veri “fiori d’acciaio”, come forse anche tutti noi che stiamo a guardarle dal pubblico, aspettando che ci facciano ridere tra le lacrime. Ed è proprio la capacità di non rinunciare al sorriso pur nelle difficoltà e di affrontare sempre con ironia, libertà e passione il proprio destino, a stare all’origine dell’ostinato successo sia della commedia che di quello che fu anche un pregevole film, interpretato dalle belle e brave Shirley MacLaine e Julia Roberts.