In esposizione a Napoli il Cristo di Michelangelo
Continua il tour italiano della scultura lignea del Buonarroti
NAPOLI - Arriva a Napoli, nel nuovo Museo Diocesano della città, inaugurato nelle scorse settimane, il crocifisso ligneo attribuito a Michelangelo Buonarroti. L’opera, esposta con grande successo nei mesi scorsi a Roma, Palermo, Trapani e Milano, fa parte dell’attività giovanile del grande maestro ma denota comunque i segni della genialità di Michelangelo; è stata di recente acquisita al patrimonio artistico dello Stato da parte del Ministero per i Beni Culturali ed è stata pagata, con fondi pubblici, ben tre milioni e duecento cinquantamila euro. La mostra inizia in data 11 maggio per finire il 12 luglio 2009.
IL CRISTO LIGNEO – L’eccezionalità dell’opera è data dalle sue proporzioni perfette, inscrivibili in un cerchio e in un quadrato come il celebre uomo vitruviano, dalla precisione anatomica e dalla grande qualità e pulizia della scultura, caratteristiche tipiche della produzione giovanile di Michelangelo. Il Cristo è stato mostrato per la prima volta in Italia nel 2004, precisamente a Firenze in una mostra allestita al Museo Horne; la scultura era di proprietà di un antiquario torinese, Giancarlo Gallino, che a sua volta l’aveva acquistato da una famiglia fiorentina. Il gruppo di studiosi che lo ha analizzato per oltre dieci anni ha riscontrato nella sua concezione grandiosa e nobile, curata nel dettaglio, dall’aspetto vigoroso eppure delicato, il segno dell’intensità che solo una lavorazione del Buonarroti può garantire. La piccola e preziosa scultura, realizzata in un blocco di tiglio di quarantuno cm, sarebbe stata realizzata intorno al 1495 quando Michelangelo era appena ventenne. La straordinaria resa plastica delle opere michelangiolesche è probabilmente dovuta agli studi anatomici che l’artista perfezionò nel 1492 durante la sua permanenza presso il convento di Santo Spirito e in particolare presso l’ospedale presente nel convento.













