Fausto Rossi: in uscita con album “Becoming visibile”
Decide di diventare visibile
dopo tanti anni di clandestinità
ROMA – Dopo circa 11 anni dal suo ultimo lavoro discografico, Fausto Rossi (Faust’o) ritorna di fronte a un pubblico di reduci del delirio wave 80, rimasti imbrigliati in maglie generazionali nutrite dello stesso tormento, e neofiti in cerca di cruda e coraggiosa profondità, grazie all’incontro con Luigi Piergiovanni (Rosybyndy), che produrrà anche i prossimi due lavori dell’artista milanese. “Becoming visible” il titolo dell’album.
BECOMING VISIBLE – È un lavoro molto intimo, essenziale e scarno, composto da 8 nuove ballate, con testi inediti, 8 piccole songs d’autore composte e cantate completamente in inglese. Un modo di ritrovarsi con se stesso, dopo i bagliori e i fasti illusori di un’epoca di eccessi.
FAUSTO ROSSI – Decide di diventare visibile dopo tanti anni di “clandestinità”. Tutti si aspettavano il botto. Ma diventare visibili non significa fare scintille: significa affiorare dall’invisibilità con la consapevolezza di una nascita o rinascita. Per capire l’album occorre iniziare da questo titolo. E dalla foto di copertina, un ritratto sfocato di Fausto fatto da Mara Gnecchi, con colori accesi, con un’inquadratura quasi teatrale alle spalle: elementi che richiamano la pittura di Francis Bacon. Per Bacon affiorare dall’invisibilità era lo strappo di un dolore esistenziale straziante. Per Fausto il dolore è già stato consumato nei lavori precedenti (fino al potente climax di L’erba e l’ultimo Exit), ed è arrivato il momento di ripartire da ciò che è rimasto: se stesso.














