Un 6 settembre alla scoperta dell’Ebraismo
Al via la decima edizione
della “Giornata Europea della Cultura Ebraica”
GIORNATA EUROPEA – In Italia e nel resto d’Europa si rinnova l’appuntamento con la scoperta del mondo ebraico, dedicando come di consueto la prima domenica del mese di settembre ad iniziative volte ad avvicinare i cittadini a tradizioni e profili ancora sconosciuti propri dei “fratelli maggiori”. Un’iniziativa da sempre volta a vincere intolleranza e pregiudizi, sfidando le immotivate accuse di chiusura e diffidenza spesso rivolte alle Comunità Ebraiche. Con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica ed altri significativi patrocini come quello del Ministero dei Beni Culturali, diversi sono gli snodi dell’iniziativa nelle varie città italiane. A Milano nella Sinagoga di via Guastalla si terranno diverse conferenze sul tema prescelto da quest’edizione “Feste e tradizioni ebraiche” e quest’anno il teatro Crt ospiterà il Festival del teatro ebraico. Il centro culturale capitolino Pitigliani invece, aprirà le porte alla cittadinanza dedicando ampio spazio al tradizionale rito matrimoniale ebraico con mostre in tema. Canti liturgici e popolari saranno invece protagonisti a Padova, Vicenza e Verona. Percorsi tematici letterari e artistici anche a Firenze, Livorno e Venezia. Sinagoghe eccezionalmente aperte in tantissime altre città italiane tra cui Napoli.
VERSO IL MEZZOGIORNO – Particolarità dell’edizione di quest’anno è la scelta di Trani in Puglia come città capofila per l’Italia. E proprio in Puglia si promuove il primo Festival della Cultura Ebraica intitolato “Negba – Verso il Mezzogiorno” con la finalità di riscoprire un ricchissimo patrimonio esplorato finora da pochi addetti ai lavori e con 500 anni di storia alle spalle.
SUPERARE LE BARRIERE – Sinagoghe e tavole imbandite con kasher aperte a tutti sono uno dei passi fondamentali verso un traguardo di perpetua convivenza e tolleranza. Difficile sperare in uno smacco definitivo all’antisemitismo sempre strisciante, ma iniziative del genere invogliano i cittadini a capire e apprezzare il pluralismo, sale di ogni democrazia.














