Pubblicato il: 11 mar 2010

Esce il 12 marzo 2010 il primo disco di Maurizio Solieri

Il grande chitarrista di Vasco Rossi
presenta il primo album “Volume I”

MILANO – Esce il 12 marzo 2010 il primo, unico progetto artistico-solo di Maurizio Solieri, tra i più grandi chitarristi rock italiani. Per la prima volta presenta la sua “arte-solista” con una produzione che rispecchia i suoi gusti musicali e lo sviscerato amore per il rock, il blues e la musica acustica di cui è protagonista e appassionato cultore. Il disco contiene dieci brani inediti, cinque cantati in inglese che passano musicalmente attraverso gli stili che lo hanno formato sin dall’infanzia (Jimi Hendrix, Led Zeppelin, Aereosmith, Rolling Stones) e cinque strumentali che partono da una forma-canzone ricca di melodia per poi aprirsi in improvvisazioni chitarristiche, citando artisti del calibro di Jeff Beck, Gary Moore e David Gilmour. L’album è stato registrato a Bologna, tra il Big Studio, la Fonoprint e l’Open Digital Studio. Maurizio Solieri ha suonato il basso e tutte le chitarre elettriche e acustiche ed ha coinvolto nel progetto diversi musicisti come i tre grandi batteristi italiani: Adriano Molinari, Daniele Tedeschi e Beppe Leoncini. I batteristi non sono gli unici ospiti del disco, al quale hanno partecipato anche Andrea “Cucchia” Innesto al sax nel brano “Every little thing”, Mimmo Camporeale alle tastiere, piano acustico e organo Hammond, Frank Nemola (collaboratore e co-arrangiatore di vari dischi di Vasco) che ha scritto ed arrangiato gli archi nel brano “Please, believe me” che vede come ospite alla voce Michele Luppi dei Killing Touch. A breve saranno rese note le date del nuovo tour, organizzato da Barley Arts, che partirà a marzo e toccherà le principali città italiane.

MAURIZIO SOLIERI – Nasce e cresce a Concordia sulla Secchia (MO). All’età di dieci anni riceve come regalo dalla sorella tornata da un viaggio in Francia il primo disco dei Beatles e lì capisce che la musica sarà la sua vita. Si orienta rapidamente sulla musica che ama di più, il rock. Ha una grande passione per Elvis e per i gruppi in attività negli anni settanta, Beatles, Rolling Stones, Jimi Hendrix, Police. Nel 1976 il suo migliore amico dell’epoca, Sergio Silvestri, batterista e amico di Vasco Rossi, fonda assieme al rocker di Zocca una delle prime radio libere dell’epoca: “Punto Radio”. Partito da Napoli e giunto a Modena, Solieri conosce il Blasco. Solieri partecipa sia come musicista che come compositore in quasi tutti gli album del cantante di Zocca: basti ricordare le musiche di Canzone, o Ridere di te, o ancora Dormi dormi e Lo show. I suoi riff e gli assoli fecero di lui un chitarrista rock molto apprezzato in Italia. Nel 1988, in seguito a quelli che lui stesso definì poi “cattivi consigli”, la SRB e Vasco intraprendono percorsi musicali separati. Vasco pubblica “Liberi liberi”, al quale Solieri partecipa attivamente, ma per la prima volta nel tour dal vivo Rossi porta con se una band composta da altri musicisti. Il chitarrista e la SRB pubblicano il singolo “Alzati la gonna” riscuotendo un notevole successo di copie vendute e la band gira l’Italia in tour. Nel 1990 la Steve Rogers Band entra in crisi creativa e subisce uno stop. Solieri rientra in tournee con Rossi nel 1991 e da allora in poi ricomincia la collaborazione. Vasco aprirà spesso i suoi concerti del 1991 inneggiando al rientro di Maurizio sul palco con lui come al “ritorno del figliol prodigo”, in maniera affettuosa. Nel 1995 si separa nuovamente da Vasco salvo poi tornare in pianta fissa nella band nel 1999 in seguito alla morte di Massimo Riva. 

Scrivi un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Segui ContattoNews.it

Segnalato


WebDesign a cura della ContattoComunicazione.it | Editore Associazione Culturale My Feel | Special Thanks: ContattoTV | W3C Valid CSS