“L’Italia vista dall’America” di Franco Modigliani
Battaglie e riflessioni di un esule
L’ITALIA VISTA DALL’AMERICA – A partire dagli anni del boom economico e per oltre quattro decenni, Franco Modigliani ha guardato dagli Stati Uniti alle vicende dello sviluppo italiano e alle trasformazioni politiche e culturali della nostra società, continuando a pungolare, con rigore indipendenza di giudizio, tanto le autorità economiche quanto il mondo politico. Come documentano le quaranta prediche (utili) qui raccolte, sotto il suo sguardo di riformatore scorrono tutti i principali nodi irrisolti del Bel Paese: dalla questione tributaria alla riforma previdenziale, dalla disoccupazione al controllo della spesa pubblica, dalla politica dei redditi al costo del lavoro. L’ampio saggio introduttivo di Renato Camurri traccia un profilo inedito del grande economista, presentato come l’esule che entra in contatto con un nuovo mondo e riesce attraverso quest’esperienza a dare una svolta alla sua vita. Senza mai rinunciare, però, alla funzione di osservatore e testimone delle vicende economiche e sociali del suo paese d’origine.
FRANCO MODIGLIANI (1918-2003) – È stato uno dei protagonisti del dibattito economico del Novecento. Nato a Roma in una famiglia della borghesia ebraica, nel 1939 dopo l’approvazione delle leggi razziali fu costretto, come molti altri intellettuali e scienziati italiani, ad abbandonare l’Italia e a rifugiarsi negli Stati Uniti, che divennero la sua patria adottiva. La sua è stata per molti aspetti una carriera esemplare: iniziata vendendo libri a New York nei primi anni dell’esilio e giunta, passo dopo passo, ai massimi riconoscimenti internazionali, fino al conferimento nel 1985 del Premio Nobel per l’economia.















