Galatea Ranzi al Teatro Eliseo di Roma con “La locandiera” di Carlo Goldoni
Galatea Ranzi, Luca Lazzareschi,
Sergio Basile nello spettacolo di Pietro Carriglio
ROMA – Galatea Ranzi è la protagonista de “La locandiera” di Carlo Goldoni, che va in scena dal 16 al 28 marzo 2010 al Teatro Eliseo di Roma con la regia, le scene e i costumi di Pietro Carriglio. In scena Luca Lazzareschi (il Cavaliere di Ripafratta), Nello Mascia (il Marchese di Forlipopoli), Sergio Basile (il Conte d’Albafiorita), Luciano Roman (Fabrizio) e Domenico Bravo, Eva Drammis, Aurora Falcone, Maurilio Giaffreda, Samuel Kwaku Gyamfi, Jennifer Schittino. Le musiche dello spettacolo, prodotto dagli Stabili di Palermo e Catania, sono di Matteo D’Amico, le luci di Gigi Saccomandi.
“LA LOCANDIERA” – Lo spettacolo di Carriglio si libera dagli stereotipi del goldonismo, focalizzando l’attenzione sullo straordinario meccanismo teatrale dell’opera, su alcuni aspetti tradizionalmente poco analizzati del testo, su un’inedita e sorprendente caratterizzazione del personaggio della Locandiera e sull’impianto figurativo, che richiama i dipinti del Tiepolo e di altri pittori. La locandiera, considerata una delle più belle commedie del mondo, definizione che è ricaduta su “Il matrimonio di Figaro” di Beaumarchais, su “La mandragola” di Machiavelli e su “La brocca rotta” di Kleist, è tra quelle commedie che Carriglio definisce “meccanismi ad orologeria perfetti”. Spiega il regista: “Vi è un sottile piacere del teatro, del fare teatro che coinvolge e che stupisce. La locandiera è un orologio, un orologio del gran ’700. Scandisce il tempo che passa inesorabilmente, senza la possibilità di essere fermato dai virtuosismi o dal gioco sottile che muove gli ingranaggi e amareggia profondamente”.














