Spazio ai Marziani e alle Venusiane: un universo tutto da scoprire
Teorie e consigli utili dallo psicologo
dei seminari “salva – unioni”
SI PUÒ DARE DI PIÙ – Quanti sottintesi e fraintendimenti, quanti conflitti sempre aperti fra il sesso forte o quasi e il sesso debole ma non tanto. Ma chi può dire come stanno realmente le cose? C’ha provato uno studioso statunitense a riflettere sull’identità della coppia, sull’origine di incomprensioni che gravitano nell’universo dell’amore. La verità pura e semplice è che l’uomo e la donna, viaggiano da sempre su due pianeti diversi e a volte sono queste diversità la fonte inesauribile di guai! Ma lasciamo parlare lo psicologo che in materia di relazioni interpersonali, ci va a nozze. Definito il guru della coppia, John Gray, dopo essere stato per molti anni consulente matrimoniale, ha approfondito la conoscenza delle dinamiche relazionali, realizzando un vero e proprio manuale sul tema, che propone teorie e consigli utili. Sottoforma di favola universale, Gray comincia il suo libro, raccontando che un giorno di molto tempo fa, marziani e venusiane s’incontrarono, innamorandosi, studiandosi, esplorandosi, apprezzandosi, sebbene originari di mondi diversi. Nell’acquisizione e rispetto delle proprie differenze, per anni andarono d’amore e d’accordo, fino a quando decisero di raggiungere la Terra e vennero colpiti da una grave forma d’amnesia. Da lì caddero nell’equivoco e fu per loro l’inizio della fine. Il messaggio dunque è: Innamorarsi non basta e la strada per la felicità sta nel tenere bene a mente le naturali differenze. È inutile aspettarsi che un uomo capisca o senta allo stesso modo di una donna o viceversa! L’origine dei migliori disaccordi sta nell’intestardirsi a non prendere atto che: “Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere”. L’amore ha qualità magiche e non è vero che non può durare, se solo imparassimo a comprenderci e a comprendere che le differenze fra i sessi possono essere ricchezza e completamento, per dare e ricevere di più.
DUE LINGUAGGI DIVERSI – Eccoci dunque sulla Terra, pur continuando a stare su due pianeti diversi. Uomini e donne pensano e vivono differentemente, soprattutto parlano lingue che hanno poco in comune. Provate a dire ad una venusiana : «Hai l’aria affaticata». Avrete manifestato interesse e tenerezza. La stessa frase per un marziano potrebbe metterlo in crisi e farlo chiudere a riccio. Il linguaggio è proprio l’elemento distintivo per eccellenza e nel contempo il pomo della discordia, se non altro perchè la donna è di natura idealista e prolissa, l’uomo pratico ed essenziale. Se pensiamo al modo come entrambi affrontano lo stress quotidiano, ce ne faremo una ragione. In questa circostanza, le esigenze dei due sessi divergono. L’uomo si sente meglio se risolve i problemi, ritirandosi da solo nella sua caverna, la donna se ne parla, sfogandosi con altre Venusiane, tutte ottime ascoltatrici. Per loro è un segno d’amore dimostrare aiuto e assistenza non richiesta. Un marziano invece o uomo che sia, può addirittura sentirsi offeso quando qualcuno e soprattutto la sua donna gli offre un consiglio, perché equivale a dire: Non hai fiducia nelle mie capacità!Potrebbe essere paranoia e invece è esattamente il suo pensiero. Inoltre, la donna, come ama parlare con il partner, confidarsi con lui dei propri problemi! L’uomo, a questo punto, la interrompe, offrendole soluzioni e rimane male, perché non riesce a soddisfarla. E come potrebbe, se per la donna, il più delle volte, parlare è solo un modo per comunicare le proprie emozioni?Una donna che torna a casa e racconta la sua giornata, lamentandosi, cerca solo di essere capita non che il marito le offra soluzioni pratiche a ciò di cui si lamenta! Per noi venusiane è un modo per accrescere l’intimità e non necessariamente per ottenere risposte e rimedi. Due dei problemi che più spesso scatenano le liti: l’uomo ha la sensazione che la donna disapprovi il suo punto di vista; la donna disapprova il modo in cui le parla o non le parla affatto! Se uomini e donne non capiscono che eventuali risposte verbali e comportamentali dipendono da una differenza di fondo, nel tentativo di intervenire, si corre solo il rischio di peggiorare la situazione.
MARTE E VENERE SI CORTEGGIANO – Difficile capirsi fra le vertigini di una realtà capovolta, dove l’uomo scappa e la donna l’insegue. Passato il tempo in cui era l’uomo ad essere più sicuro di ciò che voleva, pronto a corteggiare la donna e a non farsela scappare!Come dimenticare, a tal proposito, l’ars amandi di Ovidio, divulgata nell’8 d. C. e tramandata nel corso dei secoli, un manuale d’amore, dove il poeta latino insegna sia l’arte della conquista, che il modo di far durare il rapporto sentimentale. Per quanto riguarda la fase dell’approccio, agli uomini da’ dei suggerimenti come attrarre la donna e ritiene che ciascuna di essa anche la più bella del mondo può essere conquistata, considerando quanto lei ami la conversazione, i complimenti, le lusinghe, i giuramenti, le lacrime, i baci. Per quanto riguarda le donne, invita loro ad essere arrendevoli con gli uomini. Tutto ciò stona decisamente con la realtà di oggi. Ad offrire una dimensione più autentica dell’incontro attuale fra uomo e donna, ci pensa ancora una volta John Gray, che continua a dare voce ai Marziani e alle venusiane, che stavolta si corteggiano, in una realtà dove i ruoli spesso s’invertono, dove si pretende di più dai rapporti, cercando un partner che soddisfi non solo i bisogni fisici di sopravvivenza e sicurezza, ma quelli.emotivi e mentali. “Marte e Venere si corteggiano” è una guida che fornisce gli imput giusti, rispettando le 5 fasi dell’incontro, senza bruciare le tappe: attrazione, incertezza( tipicamente maschile e dove la donna non deve far pressioni), esclusività, intimità, fidanzamento. Potrebbe rivelarsi un asso nella manica per conquistare l’altro sesso, senza farlo scappare a gambe levate e per non sabotare le potenziali relazioni senza accorgercene, prima che si consolidano o addirittura partano.











