A Torino la 23°edizione del Salone Internazionale del Libro
Torino dal 13 al 17 maggio 2010
presso Lingotto Fiere
TORINO – Il Salone Internazionale del Libro torna con la sua ventitreesima edizione dal 13 al 17 maggio 2010 al Lingotto Fiere di Torino. Il Salone occupa i quattro tradizionali padiglioni espositivi di Lingotto Fiere: l’1, 2, 3 e il 5, che ospita il Bookstock Village. La serata a inviti in onore degli editori e autori che partecipano al Salone si tiene il 12 maggio 2010 dalle 20.30 all’Arena del Bookstock Village. Sarà introdotta dalla prolusione dello scrittore indiano Sudhir Kakar. Sempre dall’India arriva il Quartetto di flauti diretto da Pt. Hari Mohan Srivastava che offrirà un momento di musica tradizionale del Paese ospite. Le Istituzioni nazionali italiane sono rappresentate al Salone dal Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), Mibac (Ministero per i Beni e le Attività Culturali), Ministero della Difesa, Senato della Repubblica e Camera dei Deputati. Sono 11 le Regioni presenti con un proprio stand. Prima fra tutte l’Abruzzo, poi Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto. Gli espositori presenti al Salone 2010, con proprio stand o all’interno di stand collettivi e istituzionali, sono oltre 1.400. Settantacinque i nuovi espositori che debuttano al Lingotto Fiere: 20 con proprio stand, 43 nell’Incubatore e 12 allo spazio Invasioni Mediatiche. Il Salone 2010 vede il ritorno di Mursia dopo cinque anni, di Archetipo libri, Editoriale Olimpia ed Edizioni EL. Sono presenti case editrici e istituzioni di Perù, India, Brasile, Slovacchia, Romania e Albania. Programmi completi di tutte le sezioni del Salone e delle iniziative collaterali su www.salonelibro.it.
TEMATICA – Quest’edizione avrà un tema principale: “La memoria”, tematica centrale nell’evoluzione delle società umane sin da quando hanno preso coscienza di sé, si sono organizzate e affacciate alla Storia. Dapprima attraverso l’oralità, poi la scrittura, i popoli hanno sempre cercato di tramandare la loro esperienza. Da Freud a Thomas Mann, da Primo Levi, Umberto Eco a George Orwell, la memoria sarà analizzata in tutte le sue sfaccettature letterarie. Sono questi alcuni dei temi, all’incrocio fra scienza, storia, letteratura, arti, che saranno al centro degli incontri e dei dibattiti del Salone 2010. In vista del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Salone sarà l’occasione per sottoporre a riflessione i grandi nodi irrisolti della storia del Novecento e di questi ultimi decenni, quegli stessi che già additava Pasolini nelle sue profetiche invettive: mutazioni antropologiche che vengono di lontano, la difficoltà crescente di definire una comune identità in cui riconoscersi, le spaccature tra Nord e Sud, spinte separatiste sempre più forti; i troppi interrogativi ancora legati alla stagione del terrorismo, la pratica di un’illegalità diffusa non più percepita come tale, mafia e camorra e i loro rapporti con lo Stato e la politica, le leggi sull’immigrazione. Un’occasione per confrontarsi, e vivere la storia di ieri, guardandola con gli occhi di oggi.















