Pubblicato il: 17 mag 2010

I tre finalisti del “Premio Salone Internazionale del Libro”

Paul Auster, Carlos Fuentes e Amos Oz

TORINO Sono tre i finalisti del “Premio Salone Internazionale del Libro”, un riconoscimento destinato a uno scrittore che con la sua opera abbia saputo fare della letteratura uno strumento irrinunciabile di conoscenza. Per quest’edizione sono stati selezionati dal comitato scientifico della “Fondazione per il Libro”, tre grandi maestri della cultura mondiale: Auster, Fuentes e Oz. Nei giorni della fiera vengono votati dagli editori e dai numerosi visitatori che affollano i padiglioni del Lingotto fiere. Ognuno può scegliere lo scrittore preferito, esibendo il proprio biglietto o pass al lettore ottico di una delle sette ˂˂cabine elettorali». Il dispositivo permette di votare una sola volta. Il vincitore verrà annunciato il 17 maggio 2010 all’Arena Bookstock. Il premio, che consiste in un assegno di 25.000 euro, sarà consegnato a ottobre in una delle sedi del “Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano”, dove il vincitore terrà un ciclo di incontri e lezioni magistrali aperte a tutti.

I FINALISTI –  Paul Auster, ha esordito come poeta. Come narratore si rivela nel 1985 con “Città di vetro”, successivamente con i “Fantasmi” e la “Stanza chiusa” ha composto la fortunata “Trilogia di New York”. A seguire “Moon Palace”, “La musica del caso”, “Leviatano”, “Mr Vertigo”, “Ho pensato che mio padre fosse Dio”, “Il libro delle illusioni”, “La notte dell’oracolo”, “Follie di Brooklyn”, “Nel paese delle ultime cose”, “Uomo nel buio” , “Invisibile”, pubblicati da Einaudi.  Inoltre, si è molto dedicato al cinema, come sceneggiatore (“Smoke”, “Blue in the face”) e regista (“Lulu on the Bridge” e “ The inner life of Martin Frost”). Carlos Fuentes è narratore, saggista, critico letterario, sceneggiatore, giornalista, è tra gli scrittori che hanno imposto la letteratura latinoamericana all’attenzione del mondo. Nel 1987 ha ricevuto il Premio Cervantes. Tra i suoi romanzi, “La morte di Artemio Cruz”, “Aura”, “L’ombelico della Luna”, “Le relazioni lontane”, “L’albero delle arance” e “L’istinto di Inez”. Tra i saggi, “Tutti i soli del Messico”, “Geografia del romanzo”, l’autografia letteraria “In questo io credo”, “Contro Bush” e “L’ingegnoso Don Chisciotte. Cervantes”. Infine, Amos Oz insegna all’Università di Ben Gurion del Negev. I suoi libri si nutrono del forte rapporto con la sua terra, in un confronto sincero fino alla crudeltà; Raccontano il popolo di Israele, i suoi travagli, gli splendidi scenari naturali che ne rappresentano l’anima; scandagliano i rapporti famigliari, d’amore e d’amicizia ponendo maggiore attenzione alla sensibilità femminile. È autore di romanzi, saggi e libri per bambini: “Non dire notte”, “D’un tratto nel folto del bosco”, “Una storia d’amore” e di tenebra”, “Fima”, “La scatola nera”, “Lo stesso mare”, “La vita fa rima con la morte”, “Scene dalla vita di un villaggio”.

Scrivi un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Segui ContattoNews.it

Segnalato


WebDesign a cura della ContattoComunicazione.it | Editore Associazione Culturale My Feel | Special Thanks: ContattoTV | W3C Valid CSS