Al via la 5°edizione del Festival dell’economia
Trento 3-6 giugno 2010
TRENTO – Dal 3 al 6 giugno 2010 la città di Trento ospiterà la quinta edizione del Festival dell’economia. Una quattro giorni di incontri, dibattiti e riflessioni che avrà come tema centrale “Informazioni, scelte e sviluppo”. Il festival sarà incentrato sulla definizione di nuove regole e sui meccanismi che guidano il modo in cui famiglie e imprese raccolgono informazioni necessarie per prendere decisioni. Economisti e studiosi delle diverse discipline saranno chiamati a riflettere su un tema centralissimo della nostra contemporaneità che riguarderà anche l’industria dell’informazione, l’offerta dei media, il loro ruolo. Perché senza informazioni corrette i cittadini e gli attori del sistema economico non possono fare scelte consapevoli e senza scelte consapevoli e appropriate l’economia non può ripartire. Il Festival dell’Economia di Trento è un festival nato nel 2006 dall’idea di mettere a confronto gli economisti con il grande pubblico: tradurre il loro linguaggio per renderlo comprensibile a tutti e, contemporaneamente, far capire qual è il modo di pensare degli economisti a persone che normalmente non hanno a che vedere con l’economia. Gli incontri del Festival si tengono tutti nel perimetro del centro storico della città, raggiungibili a piedi, a pochi minuti l’uno dall’altro. Le sale sono situate negli antichi e pittoreschi palazzi della città, tra cui: Castello del Buonconsiglio, Palazzo Geremia, Palazzo della Provincia, Palazzo Thun, Biblioteca comunale, Palazzo Bassetti, Teatro sociale, Palazzo Calepini.
PROGRAMMA – Il festival promosso da Provincia, Università e Comune di Trento in collaborazione con il Gruppo 24 ore e in partnership con Intesa San Paolo aprirà i battenti con Robert Putnam, che parlerà delle “Dell’era di Obama e le sfide della società multietnica”. Sempre nella giornata inaugurale il Nobel per l’economia Vernon Smith spiegherà i parallelismi tra la crisi attuale e quella del 1929. Ma saranno molti gli interventi di alto profilo durante i quattro giorni: Simon Johnson, Agar Brugiavini, Marcello De Cecco, Carlo Scarpa ma anche esponenti del mondo dell’imprenditoria come Roberto Colaninno e Corrado Passera. A chiudere la manifestazione l’economista Nouriel Roubini, che spiegherà la “Crisi della finanza: passato, presente e futuro”. A questi, che sono solo alcuni tra protagonisti dell’edizione 2010, si aggiungono grandi personalità del dibattito pubblico e culturale italiano: come Alberto Alesina, Concita De Gregorio, Gianni De Michelis, Guglielmo Epifani, Silvio Garattini, Andrea Ichino, Pascal Le Merrer, Toni Muzi Falcone, Gianni Riotta, Salvatore Rossi, Maurizio Sacconi, Michele Salvati, Renato Soru, Tiziano Treu, Luigi Zingales. Confermati anche gli altri tradizionali formati: Parole chiave, Alla frontiera, Visioni, Focus, Dialoghi, Intersezioni, Testimoni del Tempo, e gli incontri con l’autore a cura di Tonia Mastrobuoni. Inoltre saranno numerose le attività durante il Festival, dai laboratori per bambini e ragazzi, agli spettacoli, agli incontri organizzati dalle associazioni.











