Pubblicato il: 2 giu 2010

L’Italia commemora il 64°anniversario della “Festa della Repubblica”

Parteciperanno tutte le Forze Armate,
le Forze di Polizia della Repubblica

ROMA – La Festa della Repubblica Italiana si celebra il 2 giugno di ogni anno. Dopo diversi decenni nei quali la festa venne ignorata, fu nuovamente resa giorno festivo nell’anno 2000 su iniziativa del governo Amato per un’idea, dell’allora Presidente della Repubblica,  Carlo Azeglio Ciampi. Di fatto rappresenta la principale festa nazionale civile italiana. In questa data viene ricordato il referendum istituzionale del 2 e 3 giugno del 1946 col quale i cittadini vennero chiamati a decidere su quale forma di governo dare al Paese, monarchia o repubblica, dopo la caduta del regime fascista. Il risultato fu che l’Italia divenne una repubblica e i Savoia vennero esiliati. Il 2 giugno 2010 festeggia quindi la nascita della nazione. Le ambasciate italiane in tutto il mondo tengono un festeggiamento cui sono invitati i Capi di Stato del Paese ospitante. Da tutto il mondo giungono al Presidente della Repubblica italiana gli auguri di tutti i capi di Stato e particolarti cerimonie ufficiali hanno luogo in Italia.

LA PARATA – Nel 1948 a giugno per la prima volta Via dei Fori Imperiali a Roma ospitò la tradizionale parata militare in onore della Repubblica. L’anno successivo, con l’ingresso del nostro paese nella NATO, ebbero luogo dieci parate militari in contemporanea sparse per tutto il Paese mentre nel 1950 la parata venne inserita nel protocollo delle celebrazioni ufficiali. Ai giorni nostri il cerimoniale prevede la deposizione di una corona d’alloro al Milite Ignoto presso l’Altare della Patria e una parata militare alla presenza delle alte cariche dello Stato. Durante la parata militare e alla deposizione della corona d’alloro presso il Milite Ignoto, partecipano tutte le Forze Armate, le Forze di Polizia della Repubblica ed il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa Italiana. Dal 2005, partecipano alla parata anche il Corpo di Polizia Municipale del comune di Roma ed il personale della Protezione Civile, per ordine del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Partecipano inoltre alla parata militare delegazioni militari dell’ONU, della NATO, dell’Unione Europea e alcune rappresentanze di reparti multinazionali all’interno dei quali è presente una componente italiana. Dalla sua istituzione sino alla sua temporanea abolizione, la parata militare poteva contare sulla sfilata di maggiore personale. Dopo la re-introduzione l’organico defilante fu ridotto notevolmente e nel 2006 venne praticamente eliminata la presenza di mezzi terrestri ed aerei per ragioni di bilancio.
Le celebrazioni proseguono nel pomeriggio con l’apertura alla popolazione dei giardini del palazzo del Quirinale, all’interno del quale ha la sede la Presidenza della Repubblica Italiana, con musiche eseguite dai complessi bandistici dell’ Esercito Italiano, dell’Aeronautica Militare Italiana, della Marina Militare Italiana, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, del Corpo Forestale dello Stato e del Corpo di Polizia Penitenziaria.

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