Ventenni con dolori da ottantenni
Su Facebook spopola un nuovo gruppo
GIOVENTÙ BRUCIATA – Tac, risonanza magnetica, gastroscopia, colonscopia, ecc., oggi non sono più esami richiesti solo dai cosiddetti “anziani”, ma in buona parte anche dei giovani o presunti tali, che molte volte pur avendo vent’anni tra malanni e acciacchi sono messi peggio dei nonni. È per esempio, il caso dei giovanissimi iscritti a “Ventenni con dolori di ottantenni”, un gruppo su Facebook che sta spopolando nel più gettonato dei social network, con ben 18.650 simpatizzanti all’attivo. In barba alle poche candeline che campeggiano sulle loro torte di compleanno, gli iscritti segnalano malesseri e disturbi in una sorta di gara improvvisata, in cui anche un “over 80” avrebbe difficoltà a primeggiare. Lordosi e reumatismi i grattacapi più diffusi, ma non mancano all’appello reflussi gastroesofagei, dolori al nervo sciatico, legamenti crociati fuori gioco, emicranie e formicolii sospetti, con cui i giovanissimi iscritti all’insolito gruppo si dichiarano costretti a fare i conti, riversando ansie, paure ma anche tanta ironia sulla rete, e dileggiando acciacchi e ossa che fanno i capricci. Lo slogan del gruppo recita, canzonatorio, “Aulin, Oki, Voltaren e chi più ne ha più ne metta”. Citatissima Rita Levi Montalcini, considerata da molti più in forma di tanti iscritti.
VENTENNI CON DOLORI DI OTTANTENNI – Avreste mai pensato che Facebook potesse diventare il luogo in cui scambiarsi, anziché numeri di telefono, messaggini, link ammiccanti, il forum dove chiedere consulenze mediche e pareri su acciacchi di vario genere? Potreste, allora, rimanere realmente sorpresi a sapere che nella bacheca del gruppo “Ventenni con dolori da ottantenni” la situazione è a dir poco quella di un vero e proprio ambulatorio on line. Scrive Giovanni, ad esempio: “Ciao a tutti doloranti come me! Volevo chiedervi qualche informazione su come far sparire i dolori alla cervicale…sapreste darmi qualche consiglio?”. I pareri e le risposte ovviamente piovono fitte! “Ciao ne soffro da diverso tempo, ma la mia cervicale è dovuta anke ad altri problemi e si ripresenta ogni circa due mesi per qualche giorno o settimana. Ti dirò che ne ho provate tante! Potresti usare delle bustine di … due volte al giorno in più una volta al giorno…che è un antispastico. Se necessario poi la sera prima di andare a letto metti un po’ di crema che da un effetto calore momentaneo”.
TUTTA COLPA DEI TEMPI – E se fosse tutta colpa dei tempi? Magari i nostri nonni avevano più anticorpi ed erano più temprati contro le avversità di tutti i tipi. Noi probabilmente siamo cresciuti troppo protetti ed anche un banale cambiamento di temperatura ci provoca il raffreddore e i dolori reumatici. Sarà che si stava meglio quando si stava peggio? La causa è da ricercare nello stile di vita non proprio ideale che solitamente conducono i giovani moderni. Oltre alla pessima alimentazione, troppo ricca di grassi e povera di vitamine, la maggior parte dedica poche ore al sonno e non trova dei ritmi stabili. Chi crede, ad esempio, che un pasto al giorno sia più che sufficiente, magari accompagnato da un aperitivo ad ora di cena, forse non sa che rischia di rimanere a corto di vitamine. Proprio questa mancanza può rendere una persona più esposta ai fastidiosi malanni. Il consiglio è quello di sempre: mangiare tanta frutta e verdura di stagione, magari spremuta o frullata. Ma non basta, occorre infatti anche tenere d’occhio l’apporto di grassi. Questi ultimi, insieme allo stress, rischiano di debilitare l’organismo rendendolo maggiormente vulnerabile agli attacchi esterni.











