Francesca Schiavone vince il Roland Garros
Prima italiana a vincere su “terra rossa”
battuta l’australiana Samantha Stosur, favorita
PARIGI – “Schiavo! Nothing is impossible”. Lo slogan dei fan di Francesca Schiavone è perfetto a rendere l’idea dell’impresa compiuta dalla loro beniamina in terra francese. Il 5 giugno 2010 segna l’importantissima vittoria della prima donna italiana nel prestigioso torneo di tennis su terra battuta. La trentenne milanese batte 6-4, 7-6 la Stosur, segnando il primo dei quattro mach point del tie break. Una gara di testa e di controllo quella di Francesca, che non ha ceduto, se non per poche volte, all’inumano dritto della Stosur, che viaggia a 196 km/ h. La rivale ha prescelto un gioco fisico spostato a sinistra per sostenere il braccio preferito, ma la Schiavone ha risposto piantando bene le gambe e azzardando un rischioso ma vincente gioco sottorete. La tennista, ringrazia in inglese l’ avversaria: “L’apprezzo sia umanamente che agonisticamente. Merita anche l’anno prossimo di arrivare a questi livelli in questo torneo” e non esclude magari in futuro un “doppio” con lei. Il pensiero va alla Federazione, ai fan (in tantissimi) che l’hanno seguita lì a Parigi e in Italia e ai genitori rimasti a casa. Il lavoro di anni è fruttato. Ora Francesca è sesta con 4990 punti nel ranking mondiale, da sempre ad appannaggio delle Williams che continuano a dominarlo.
VITTORIA ITALIANA – Oltre alle felicitazioni di Napolitano e di tutte le alte cariche dello Stato che le hanno telefonato, Francesca Schiavone riceve l’apprezzamento di tutti i vertici sportivi italiani. Dalle lacrime di commozione del Presidente di Federazione Binaghi, alle parole orgogliose del Presidente del Coni Petrucci: “La Schiavone rappresenta l’emblema della crescita e della forza del nostro movimento femminile e merita questo successo perché ha dimostrato di credere nelle sue qualità”. Il campione Adriano Panatta dice di lei:”Penso che abbia vinto il tennis d’intelligenza, di tattica, di cuore contro un tennis muscolare, fatto di forza fisica e basta. Il merito? È di Francesca e basta”. Siamo in attesa delle emozioni che il Roland Garros ancora ci riserverà nella finale maschile del 6 giugno tra Rafa Nadal (n° 2) e lo svedese Soderling (n° 7) che ha battuto il divo Federer in semifinale.











