Pubblicato il: 14 giu 2010

Il design sostenibile

Containermania

LOFT DI CASA NOSTRA – Complice la crisi economica torna di moda la casa al pian terreno. Negozi, garage, laboratori vengono trasformati in abitazioni. In America, ad esempio, molte persone ristrutturano, arredano, abitano il proprio garage. In Giappone un architetto ha creato una casa bianca, dove si può vivere con la propria auto; parcheggi al piano terra e scalette che portano al primo piano dove c’è lo spazio giorno e la zona notte. Follie da stranieri? No, è una moda che sta prendendo piede anche in Italia, dove, per via della crisi, si va imponendo la casa da marciapiede. Vivere in un garage o in un negozio diventa trendy, rivoluzionario. A Roma, ad esempio, il fenomeno è concentrato nel centro storico della città; la parte più bella ma anche quella a più alto contenuto abitativo. Si tratta di loft in cui ogni centimetro è sfruttato al massimo, come nei camper o nelle barche.
NUOVE TENDENZE – La nuova moda del design sostenibile è quella di riciclare i vecchi containers per renderli case accoglienti o garage iper tecnologici. Le quantità dei beni spediti da una parte del mondo ad un’altra sono in continuo aumento. Il trasporto marittimo effettuato attraverso containers è sempre maggiore. Milioni di containers vengono spediti ogni anno da grandi paesi esportatori in tutto il mondo. Molti di questi non tornano indietro, poiché le esportazioni nordamericane ed europee non sono per quantità paragonabili a quelle cinesi, e nessuno vuole farsi carico dei costi per rispedire containers vuoti. Da un pò di tempo è nata una nuova moda, quella di riciclarli. Certo bisogna fare una fondamentale distinzione. Non parliamo di quelle scatole spartane utilizzate per accogliere le persone dopo una calamità naturale, ma di containers sui quali si è lavorato ingegnosamente per renderli di fatto isolati da un punto di vista termico, confortevoli e decisamente attraenti. Pensate di vivere a Cove Park, in Scozia; il Cove Park è costituito da containers adattati ad abitazioni, immersi in 50 acri di parco sulla costa occidentale scozzese, con tanto di visuale sul lago. Pensate alla possibilità di costruirvi una casa modulare. Potete unire due, tre o quattro containers, eliminare le pareti, creare aree spaziose. Il tutto a costi ridottissimi!  

CONTAINERCITY – Gli inglesi hanno dato vita alla Containercity, con la costruzione di plessi residenziali, scuole e quant’altro con l’uso esclusivo di prefabbricati ricavati da containers. C’è chi ritiene l’idea di vivere nei containers un pò troppo estrema. In questo caso i containers potrebbero comunque venire riciclati ed essere usati per uffici, negozi, parcheggi, bancarelle. Viene da New York un esempio di un uso intelligente dei containers. Il Pier 57 era un’area decadente fatta di cemento sulle rive del fiume Hudson che sarà trasformata, attraverso l’uso di containers, in uno studio d’arte con in cima un parco e un mercato all’area aperta. La Puma ha, invece, creato a Boston il Puma-City, un palazzetto con al piano terra il normale negozio, al primo piano il magazzino e gli uffici e sul tetto un bar all’aperto. Oltre ad essere fatto di containers, è smontabile e rimontabile con estrema facilità in qualsiasi parte del globo. L’idea di utilizzare questi containers è molto affascinante, dati i suoi molteplici aspetti positivi come i costi ridotti e un minore impatto ambientale.

Scrivi un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Segui ContattoNews.it

Segnalato


WebDesign a cura della ContattoComunicazione.it | Editore Associazione Culturale My Feel | Special Thanks: ContattoTV | W3C Valid CSS