Estate 2010: il turismo non va mai in vacanza
Sapore di mare e viaggi a vele spiegate
VACANZE IN RETE – Quando l’estate arriva, è sempre tempo di mettersi in viaggio. Uno sguardo al nostro corpo per la prova costume, intervenire se occorre con una corsa al fitness, il footing improvvisato e le innumerevoli diete – pronto intervento e pronti a partire e rilassarsi altrove. Prima però bisogna documentarsi e a tal proposito, il web si conferma il luogo più “battuto” dagli italiani giramondo, per pianificare i propri viaggi o short break estivi. Le città più cliccate sono Londra, Roma, New York City, Madrid con il loro appeal di mete turistiche. Oltre ai grandi ‘classici’, altre destinazioni che fanno gola sono Ibiza, Amsterdam, Sydney, Instanbul e l’esotica Marrakech. Anche gli utenti, che di recente utilizzano l’applicazione iPhone del portale, puntano la propria attenzione prevalentemente sugli Stati Uniti, Londra, Italia (Roma, Milano, Palermo) e sulla Spagna (Madrid e Barcellona). La congiuntura economica ancora poco favorevole non rappresenta un monito. I viaggi rimangono un obiettivo primario per gli italiani, in prossimità delle tanto sospirate e intoccabili vacanze, con Internet che è la principale fonte per reperire informazioni. Seguono agenzie di viaggio e riviste cartacee; ancora più indietro radio e televisione. Tuttavia le prenotazioni in rete, post raccolta info sono ancora poco rassicuranti, seppure gli italiani restino viaggiatori propensi a non prenotare la propria vacanza e a muoversi principalmente, contattando direttamente la struttura.
TENDENZA TURISMO 2010 – Le vacanze degli italiani saranno nel 2010, più lunghe del 20%, con una permanenza fuori sede di almeno 10 giorni. L’ha detto “eBarometro”, ricerca sulle vacanze estive degli europei pubblicata da Mondial Assistance. Inoltre, dalle 750 interviste on line effettuate su un campione rappresentativo della popolazione, pubblicate, da Easyviaggio.com, in collaborazione con GFK Eurisko, la “Ricerca sulle abitudini di viaggio degli italiani e le tendenze del turismo on-line”, nel 2010 emerge un’Italia turistica che preferisce viaggiare entro i confini nazionali: circa il 30% dei nostri concittadini. Seguono Grecia (17%) e Spagna (16%). Cosa dire poi del numero degli italiani che viaggiava in coppia senza bambini, se non che si è ristretto, con un significativo recupero dei viaggi fatti con la famiglia. Quelli effettuati sono circa 3,3 all’anno entro i confini nazionali e 2,0 fuori Italia; in entrambi i casi si tratta di viaggi di piacere. Insomma è sempre il caso di dire: il turismo non va mai in vacanza!











