Addio al poeta, scrittore e drammaturgo Josè Saramago
“Ho passato la vita a guardare negli occhi
della gente, è l’unico luogo del corpo
dove forse esiste ancora un’anima”
JOSÈ SARAMAGO – Poeta, scrittore e drammaturgo si è spento il 18 giugno 2010 nella sua terra d’adozione, l’isola di Lanzarote. Saramago, premio Nobel per la letteratura nel 1998, si era infatti esiliato dalla sua terra natìa, il Portogallo, dopo il clamore e i conseguenti attacchi suscitati dal suo romanzo “Il vangelo secondo Gesù Cristo”.
IL VANGELO SECONDO GESÙ CRISTO – Un romanzo storico che narra la vita del Cristo, dalla nascita alla morte, ma secondo un punto di vista razionale e umano, che presenta Gesù come un giovane come tutti gli altri, con le sue paure, i suoi dubbi ed un percorso di vita che lo porterà ad essere un punto di riferimento per molti altri giovani. Saramago, accusato costantemente per le ferme prese di posizione in campo religioso, politico e sociale, si è tuttavia distinto, oltre che per il suo incontestabile genio letterario, per la grande coerenza e profondità di pensiero e per un sentito umanesimo, un amore per l’essere umano che trapela da ogni sua opera.











