Segreti di bellezza
Come cambiare il look con pochi
e semplici accorgimenti
LO VEDO SOLO IO – Ci sono piccoli accorgimenti di bellezza che le donne trascurano; dal pelo al capello, dall’unghia al tallone, dall’orecchio all’abito. Il mondo è pieno di signore che davanti allo specchio sono indulgenti con se stesse per pigrizia, per fretta, per benevolenza. L’errore vero è guardarsi, notare qualcosa che non va e che andrebbe sistemato e poi dirsi tra sé e sé: “Tanto lo noto solo io”. Siccome non sei la donna bionica e non hai strani superpoteri di cui il resto dell’umanità è all’oscuro, sappi che quello che noti tu, lo notano anche gli altri. Sono i piccoli dettagli a fare la differenza tra una donna curata e piacente e una trascurata e sciatta. Cose che nessuno avrà mai il coraggio di dirti ma che tanto, dentro di te, sai benissimo che dovresti curare. Dettagli che con poco rovinano il tuo look magari conquistato a fatica, perché non serve indossare il vestito di Valentino e la scarpa col plateau ultimo modello se poi si va in giro con le doppie punte o il baffetto da spuntare!
CURA DEL CORPO – Molte volte dettagli che sembrano banali cambiamo davvero l’aspetto di una persona! Ad esempio i capelli con la famosa ricrescita non sembrano più naturali, ma solo trascurati. Di sicuro guardando le radicione nere non penseranno di voi: ”Che belle le punte più chiare schiarite dal sole”, ma solo: “Ha urgente bisogno di andare dal parrucchiere!”. Anche lo smalto scrostato e mangiucchiato sulle unghie si nota benissimo, quindi occhio alla manicure! I capelli “imbiancati” oppure “unti” li notano tutti. Invece di ricorrere ai soliti trucchetti, come la coda di cavallo o il “tuppo”, lavateli e tingeteli! Due peletti non si vedono? Questa è solo una vostra impressione, si notano come cento se non ancor di più. Questo vale per i baffetti, l’ascella, i peli delle braccia, quelli sul mento, le sopracciglia. “Fuori sono pulite, dentro non si vede”. Parliamo delle orecchie; pulirsi solo il padiglione esterno, come consigliano le confezioni di bastoncini di cotone, non basta se dentro l’orecchio avete i pezzettoni di cerume!
GUARDAROBA – “È solo un forellino, chi vuoi che se ne accorga”. Quel buco nella maglia sotto le ascelle o nel jeans interno coscia rappresenta un’anomalia e in quanto tale sarà la prima cosa che salterà all’occhio di chi vi sta di fronte. Non illudetevi che non si veda solo perché sta in punti nascosti del vostro corpo; non siete una mummia, durante il giorno vi muovete, camminate e quindi il rischio è sempre in agguato. L’orlo dei pantaloni è un po’ sfilacciato o mezzo aperto oppure semplicemente zozzo perché striscia per terra raccogliendo rotoli di polvere? Questa è una vera sciatteria e sappiate che ogni volta che qualcuno camminerà dietro di voi o vi vedrà accavallare le gambe si ritroverà il vostro orlo slabbrato in primo piano! “Tanto è dentro la scarpa”: non è una buona ragione per indossare sandali o sabot con il piede sporco o il tallone spelacchiato o l’unghia malconcia. Così come è assolutamente vietato d’estate indossare la maglietta del giorno prima. Il suo destino è uno solo: il cesto della biancheria da lavare. A voi non sembra di sentire alcun odore, ma quando la rimettete addosso il calore del corpo esalterà tutte le esalazioni assorbite il giorno precedente. Un’altra cosa da evitare assolutamente è l’intimo spaiato! Sapete che cosa dice di voi un reggiseno nero e una mutanda bianca? Dice quando non mi vedi me frego. Bisogna essere “a posto” anche sotto gli abiti, anche nei punti nascosti. Non si può mai sapere!















