“La compagna di scuola” di Madeleine Wickham – Recensione
Dall’autrice di “I love shopping” un romanzo
intenso d’amore e di amicizia
LA COMPAGNA DI SCUOLA – Maggie, Roxanne e Candice, tre amiche trentenni che lavorano nello stesso giornale a Londra, si ritrovano una volta al mese al Manhattan Bar. Un rito irrinunciabile per scambiare chiacchiere e confidenze tra un cocktail e l’altro. Dietro le apparenze, ognuna di loro nasconde alle altre aspetti importanti della propria vita. Eccole in occasione dell’ultimo giorno di lavoro di Maggie al Londoner, rivista patinata della Allsopp Publications. Maggie è il direttore e sta per ritirarsi in maternità nella sua residenza di campagna, The Pines. Roxanne arriva trafelata, ma sempre bellissima e abbronzantissima alla loro serata. È appena tornata da qualche posto favoloso, che ha recensito per la rivista. È una freelance, anche nella vita. Niente legami, qualche toyboy ogni tanto e sempre il suo Marito Sposato con Figli. Candice fa l’intervistatrice ed è molto stimata. Ha avuto una piccola, inconsistente, ma quanto mai illuminante storia con un collega, quello stesso Justin che prenderà temporaneamente il posto di Maggie durante la sua assenza.
LE BUGIE BIANCHE – L’autrice affronta il tema delle “bugie bianche” o più semplicemente delle omissioni, e si chiede fino a che punto sia lecito o addirittura consigliabile tacere i propri problemi alle più care amiche per non disturbare, perché non è il caso, perché tanto ce la possiamo cavare anche da sole. Lo fa attraverso le tre protagoniste, che ad ogni incontro si raccontano a vicenda la propria felicità, dalla quale, in realtà, sono ben lontane. Le tre amiche, che sembrano appagate dalla loro vita professionale e personale, nascondono in realtà molti segreti. Maggie, ad esempio, in realtà è divorata da mille ansie e non ha il coraggio di ammettere quanto la terrorizzi l’idea di diventare madre. Roxanne, così affascinante e ammirata da tutti, ha un unico sogno che non osa confessare nemmeno a se stessa, per paura di soffrire troppo: poter vivere con il suo amante, un uomo misterioso che però ha già una moglie e una famiglia. Candice, così dolce e ingenua, apparentemente senza problemi, nel profondo è invece divorata da un antico senso di colpa che la spinge a eccedere nella generosità, con il rischio di rimanere sopraffatta dalle sue stesse azioni. Quando durante uno degli incontri con le amiche al Manhattan Bar all’improvviso compare Heather, una sua ex compagna di scuola, la situazione prende una piega inaspettata.
MADELEINE WICKHAM – In Italia questo è appena il suo secondo romanzo, dopo la Signora dei funerali, ad essere pubblicato, ma già il nome di Madeleine Wickham non è più così sconosciuto: almeno, non per le appassionate di Sophie Kinsella, che sanno che si tratta del suo vero nome. Prima di ideare lo pseudonimo con il quale è diventata famosa con la fortunatissima, esilarante saga “I love shopping”, Madeleine aveva già scritto un certo numero di piacevoli romanzi. Da Madeleine a Sophie è evidente un notevole cambio di stile. I romanzi di Madeleine certamente non posseggono la verve comica ed il brio di quelli di Sophie, eppure questo libro riesce ad appassionare e a tenere incollato il lettore fino all’ultima pagina; molto probabilmente merito dei personaggi, che risultano allo stesso tempo vivaci ma profondi, assolutamente non superficiali.











