Aladin: il primo musical firmato da Stefano D’Orazio
Debutta al “Festival La Versiliana”
il 7 e 8 agosto 2010
ALADIN – Le notti arabe, il mistero e la magia dei profumi d’oriente tornano a vivere nel nuovo spettacolo “Aladin”, il Musical” prodotto da Nausicaa, di Stefano D’Orazio che per la prima volta firma oltre alle liriche anche la storia, con il prezioso contributo delle musiche dei Pooh (Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian), debutterà al “Festival La Versiliana” il 7 e 8 agosto 2010. In “Aladin” Manuel Frattini interpreta lo spregiudicato ladruncolo, l’attore Roberto Ciufoli si cala nel ruolo del divertente e ironico Genio e Valentina Spalletta indossa i panni della bella Jasmine. Insieme a loro un cast di attori ballerini e musicisti di straordinario talento diretti da Fabrizio Angelini in collaborazione con Gianfranco Vergoni, sotto la direzione artistica di Simone Martini. “Aladin” sarà replicato per due stagioni fino al 2012 e dopo il “Festival La Versiliana”, toccherà alcune piazze estive: il 10 agosto 2010 all’Arena Gigli di Portorecanati, il 12 agosto 2010 all’Arena Neri di Catona, il 18 agosto 2010 all’Anfiteatro di Alghero, il 19 agosto 2010 all’Anfiteatro romano di Cagliari. La stagione invernale 2010/2011 partirà il 9 novembre 2010 dal Teatro Nuovo di Milano dove resterà fino al 21 novembre 2010, per poi spostarsi al Politeama Genovese dal 25 al 28 novembre 2010 per continuare poi la sua tournée nei più importanti teatri italiani. Infine il musical arriverà a Roma nel 2011.
IL PROGETTO - Racconta Stefano D’Orazio “È nato nel maggio 2007 e mi ha tenuto compagnia nella mia isola di Pantelleria dove ho scritto un tomo di oltre 150 pagine. Poi sono ripiombato nel mio lavoro di suonatore di tamburi e ad Aladin non ho più pensato. Più di due anni dopo, lo scorso settembre, quando la mia vita ha preso a marciare con altri ritmi, nel rimettere in fila le mie idee, mi è capitato di rileggere la mia favola: tutti i personaggi mi hanno fatto una gran festa come se mi avessero riconosciuto e mi è subito rinata la voglia di rilavorare su questa idea. E oggi siamo qui, a poco più di un mese dal debutto in quella Versiliana dei grandi eventi che mette addosso orgoglio e paura, a raccontare come è andata”.














