67esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
Lido di Venezia fino all’11 settembre 2010
VENEZIA – La mostra internazionale d’Arte Cinematografica giunta quest’anno alla 67°edizione approda con tanti volti noti del panorama cinematografico internazionale. La mostra è stata presentata a Roma dal direttore Marco Mueller e Paolo Baratta, presidente della Biennale. La manifestazione è organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. Madrina della prima e dell’ultima serata della Mostra sarà l’attrice Isabella Ragonese, premiata ai Nastri d’argento 2010 per le interpretazioni in “La nostra vita” di Daniele Luchetti e “Due vite per caso” di Alessandro Aronadio. L’obiettivo è quello di favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, di spettacolo e di industria, in uno spirito di libertà e di tolleranza. I film in programma sono suddivisi nella selezione ufficiale: Venezia 67, Fuori Concorso, Orizzonti, Controcampo Italiano; in una sezione retrospettiva: La situazione comica (1910-1988), e in due sezioni autonome e parallele: Settimana Internazionale della Critica e Giornate degli Autori-Venice Days. Infine sono cinque le giurie internazionali che assegneranno i premi ufficiali.
FILM IN PROGRAMMA – Nella sezione Venezia 67 ci saranno “Black Swan” di Darren Aronofsky, “La pecora nera” di Ascanio Celestini, “Somewhere” di Sofia Coppola, “Happy few” di Antony Cordier, “La solitudine dei numeri primi” di Saverio Costanzo, “Balada triste de trompeta” di Álex de la Iglesia, “La Passione” di Carlo Mazzarati, “Noi credevamo” di Mario Martone. Nella sezione Fuori concorso: “Legend of the Fist: The Return of Chen Zhen” di Andrew Lau, “Machete” di Robert Rodriguez , “The Tempest” di Julie Taymor , “Vittorio racconta Gassman – Una vita da mattatore” di Scarchilli, “The Town” di Ben Affleck, “Sorelle mai” di Marco Bellocchio, ”Niente paura – Come siamo come eravamo e le canzoni di Luciano Ligabue” di Piergiorgio Gay, “Gorbaciof” di Stefano Incerti, “Vallanzasca – Gli angeli del male” di Michele Placido. Nella sezione Controcampo Italiano: ”I baci mai dati” di Roberta Torre, ”Venti sigarette” di Aureliano Amadei, ”Il primo incarico” di Giorgia Cecere, “A woman” di Giada Colagrande , “Tajabone” di Salvatore Mereu, “Ma che storia” di Gianfranco Pannone”, Into Paradiso” di Paola Randi. Nella sezione Orizzonti: “House” di Aitken, “The Nine Muses” di Akomfrah, “Il capo” di Yuri Ancarani. Infine, nella sezione situazione comica: “La lepre e la tartaruga, episodio da Le quattro verità (1962)” di Alessandro Blasetti, “Non ti pago! (1942)” di Carlo Ludovico Bragaglia, “La manina di fatma, episodio da cuori infranti (1963) di Vittorio Caprioli, “Casotto” (1977) di Sergio Citti.













