Il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani alla Mostra del cinema di Venezia
Il “Premio Biraghi” consegnato
a Nicole Grimaudo e Michele Riondino
VENEZIA – Consegnato a Nicole Grimaudo e a Michele Riondino,shooting star 2010 a Venezia nel cast di “Noi credevamo” di Mario Martone, il Premio Guglielmo Biraghi. Assegnato dai Giornalisti Cinematografici ai giovani protagonisti rivelazione dell’anno, il Premio Biraghi, ideato dal Sngci, è dedicato a un grande talent scout come il critico che fu direttore della Mostra di Venezia e del Festival di Taormina e, al suo decennale, ha già premiato Jasmine Trinca e Jamie Bell, Adriano Giannini, Nicoletta Romanoff e Silvio Muccino, Alice Teghil e Corrado Fortuna, Valeria Solarino e Riccardo Scamarcio, Cristiana Capotondi e Nicolas Vaporidis, Elio Germano e, ancora Luca Argentero, la madrina di quest’edizione della Mostra, Isabella Ragonese, Andrea Miglio Risi e Valentina Lodovini e lo scorso anno Laura Chiatti.
NICOLE GRIMAUDO – Nel 1996 debutta come attrice con il film tv “Sorellina e il principe del sogno”, regia di Lamberto Bava, a seguire la fiction “Racket”, dove veste i panni di una sedicenne in pericolo, al fianco di Michele Placido. Nel 1998 il debutto al cinema in “Tu ridi” dei fratelli Taviani. Importanti per la sua carriera di attrice le esperienze teatrali: nel 1995 recita ne “Il giardino dei ciliegi”, regia di Gabriele Lavia, e nel 1999 e nel 2001 in “Amadeus”, regia di Roman Polanski. Inoltre lavora in molte produzioni televisive, tra cui la serie tv “Questa casa non è un albergo”, le miniserie tv “L’amore oltre la vita”, “Un posto tranquillo”, “Il bell’Antonio”, le serie tv “L’ispettore Coliandro”, “Il bello delle donne” e ancora in “R.I.S. – Delitti imperfetti”, è la premurosa consorte di Gino Bartali, l’intramontabile caposala di “Medicina generale” e l’ambizioso magistrato ne “Il Mostro di Firenze”. Nel 2008 ritorna sul grande schermo con “Un giorno perfetto”, dove interpreta il complesso ruolo della moglie di un politico, e nel 2009 con “Baarìa”, regia di Giuseppe Tornatore, presentato alla serata d’apertura della 66ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Sempre nel 2009 gira il film “Mine vaganti”, protagonista insieme a Riccardo Scamarcio e Alessandro Preziosi. L’unica pellicola italiana in concorso al Tribeca Film Festival dove sarà in lizza per i premi al migliore film, al migliore attore e alla migliore attrice.
MICHELE RIONDINO – Esordisce nella serie televisiva “Distretto di Polizia”. Nel 2006 in televisione recita ne “La freccia nera” per la regia di Fabrizio Costa. Al cinema, nel 2003 “Uomini e donne, amori e bugie”, nel 2008 “Il passato è una terra straniera” di Daniele Vicari, nel 2009 in “Dieci inverni” con la regia di Valerio Mieli, in “Fortapàsc”, “Principessa”, “Marpiccolo”.















