I vincitori della 67esima mostra del cinema di Venezia
A vincere il leone d’oro è stata Sofia Coppola
VENEZIA – La trionfatrice della 67esima Mostra del Cinema di Venezia è Sofia Coppola con il film “Somewhere”. Delusione per il cinema italiano, che resta a secco, nonostante i quattro film in concorso. Il leone d’argento per la migliore regia è stato assegnato ad Alex De La Iglesia per “Balada Triste De Trompeta”. Il premio della Giuria è stato assegnato al thriller “Essential Killing” diretto dal polacco Jerzy Skolimowski, il cui protagonista è Vincent Gallo ed ha ottenuto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione. Come miglior attrice è stata premiata Ariane Labed per “Attenberg” di Athina Rachel, mentre il Premio Marcello Mastroianni al miglior giovane attore se l’aggiudicato Mila Kunis per “Black Swan” di Darren Aronofsky. A vincere il premio per la miglior fotografia è stato Mikhail Krichman per “Ovsyanki” (Silent Souls) del russo Aleksei Fedorchenko, mentre quello per la sceneggiatura è andato a Álex De La Iglesia per “Balada Triste De Trompeta”. Infine il “Leone del futuro Luigi De Laurentiis se l’aggiudicato Majority di Seren Yüce. Nella sezione Orizzonti sono stati premiati i lungometraggi “Verano De Goliat” di Nicolás Pereda e“The Forgotten Space” di Nöel Burch e Allan Sekula (premio speciale al lungometraggio), il cortometraggio “Coming Attractions” di Peter Tscherkassky , Tse (Out) di Roee Rosen Jean Gentil di Laura Amelia Guzmán.
SOMEWHERE – È la storia di un attore di successo, Johnny Marco interpretato da Stephen Dorff, che vive nel celebre Hotel Chateau Marmont , dove conduce una vita sregolata, tra impegni di lavoro, feste, ubriacature, sesso casuale. La ex-moglie gli affida la figlia undicenne, Cleo interpretata da Elle Fanning, con la quale Johnny passa un paio di settimane, portandosela anche in Italia per ricevere (dalle mani di Simona Ventura e Nino Frassica) un Telegatto. L’incontro con la figlia, lo spingerà a riflessioni esistenziali.











