Pubblicato il: 21 set 2010

Segreti e curiosità sulle pratiche dei baci

Questione di chimica, effetti benefici e mille
modi per baciarsi che mostrano la personalità

“DAMMI MILLE BACI” – Anche nella Roma del I secolo a.C. si conosceva bene l’importanza di un bacio. Lo scriveva Catullo, nelle poesie dedicate alla sua amata. Il bacio è una tendenza innata nell’uomo antico e moderno, così come diceva Darwin che studiò l’evoluzione naturale. Avevano entrambi ragione: più del 90% delle popolazioni, monitorate dagli antropologi, si bacia. Ma se la pratica del bacio è universale nella cultura occidentale, non si può dire altrettanto per le altre. In Indonesia c’è la consuetudine di sfregarsi il naso, accostando i volti, odorandosi e catturando il calore della pelle. Gli stessi giapponesi hanno imparato a baciarsi solo nel dopoguerra. Anticamente il bacio sulla bocca non aveva una connotazione prevalentemente erotica, anzi era essenzialmente un simbolo di comunione fraterna, anche fra persone dello stesso sesso, un po’ come lo è per noi la stretta di mano. In generale con un bacio si vuole sottolineare l’affetto verso l’altra persona e allora, invece di porgere solo le guance, si avvicinano le labbra, lasciando il segno o il classico “bacio a stampo”.

BACIANDO L’AMATO ACCADE DI TUTTO – A proposito di baci, un sondaggio americano informa: la maggior parte delle ragazze intervistate ha dichiarato che fare sesso senza un bacio appassionato è impossibile. Per la donna il bacio rimane un elemento fondamentale per il rapporto sessuale e tutte ci mettono grande enfasi. L’uomo invece sarebbe meno esigente e riuscirebbe a far sesso anche senza aver mai baciato la partner. La verità è che esiste una chimica del bacio per entrambi: il maschio immetterebbe baciando una certa quantità di testosterone nella bocca della donna e viceversa. Il testosterone è l’ormone del desiderio per ambedue i sessi. Il bacio aumenta il desiderio soprattutto nella donna, che a sua volta immetterebbe delle sostanze ansiolitiche che hanno la funzione di ridurre l’ansia dell’amante. Ma il bacio è anche uno scambio a prova di effetti benefici: la saliva contiene un potente antibatterico e grandi quantità di anticorpi. Psicologi tedeschi affermano che baciare fa bene alla salute e col bacio ci si dispone positivamente ad affrontare i problemi. È anche una buona ginnastica per il muscolo cardiaco, che in maniera direttamente proporzionale col grado di innamoramento, accelera i suoi battiti durante l’atto. Inoltre per le fissate dell’estetica, ogni bacio muove 29 muscoli facciali: ottimo per prevenire il formarsi delle rughe.

DIMMI COME BACI E TI DIRÒ CHI SEI – “Devi ricordatelo, un bacio è solo un bacio”. Così ammoniva la canzone di Casablanca, riassumendo in un verso l’amore impossibile tra Humphrey Bogart e Ingrid Bergman. Ma la realtà è ben diversa. Gli scettici possono dubitare delle distinzioni, i romantici obiettare che è assurdo teorizzare su un atto tanto irrazionale e istintivo, tuttavia studi in America lo rilevano: ogni bacio è diverso dall’altro. Per cominciare, esistono diverse categorie: quello “nell’aria”, che si avvicina alle guance ma non vi posa le labbra, limitandosi a produrre l’onomatopeico “smack” dei fumetti. C’è il bacio casto, il bacio sensuale, il bacio di riappacificazione, il bacio svogliato. Inoltre, quando ci si bacia l’inclinazione della testa è più frequente verso destra che verso sinistra. Un dolore al collo può far assumere al capo tale inclinazione asimmetrica: questa posizione patologica è ironicamente definita “Sindrome del baciatore”. Ma alcuni ricercatori americani, di baci ne hanno esaminati tanti, concludendo che la maniera in cui ci si bacia è invece lo specchio del carattere e della personalità. Se l’80 % della gente, quando  avvicina le labbra all’altro, inclina la testa verso destra non è un caso. In questo modo si scopre la propria guancia sinistra, controllata dall’emisfero destro del cervello, quello in cui ha sede l’emotività”. Spiega il dottor Julian Greenwood dell’università di Belfast: chi è più emotivo ed espansivo volge la testa a destra, l’inclinazione verso il lato opposto denota invece timidezza.

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