Sharm El Sheikh – Un’estate indimenticabile – Recensione
La commedia di Giordano giunge al sesto posto
al botteghino guadagnando 723.226 euro
al secondo weekend di programmazione
COMMEDIA – Brignano con la “O” in salsa crisi-vacanziera ci porta nella rinomata località egiziana con i compagni di ventura d’eccezione Casagrande e Panariello. L’effetto è appannato rispetto agli esilaranti spettacoli del comico romano; comunque molte gag brignanesche sono anche nel film, ed il risultato è complessivamente positivo: una commedia decente e poco sguaiata, che vede nella trama temi come l’amore adolescenziale e le crisi familiari. Torrisi e Muniz bellissime mummie, una sempiterna Mari e simpatica rivelazione Elena Russo nella ruspante “Miss Portici 1990″.
IL FILM – Fabio Romano (Enrico Brignano ) è un assicuratore padre di famiglia “costretto” a sostenere le infinite spese che il lusso moderno impone: un costosissimo mutuo trentennale, trattamenti e vestiti firmati per la moglie (Cecilia Dazzi) e le figlie Giulia e Martina (Michela Quattrociocche). Ma il suo posto di lavoro scricchiola quando ai vertici dell’azienda sale il neo-presidente dell’ Empoli Guido Saraceni (Giorgio Panariello). Quest’ultimo, in vacanza nell’esclusiva Sharm el Sheikh, deve decidere se licenziare Romano o il collega De Pascalis (Maurizio Casagrande). E così, senza spiegare le reali motivazioni, Fabio parte con moglie e figlie per Sharm, nel tentativo di convincere il “superpresidente”. De Pascalis fa lo stesso pensiero e parte con la moglie sgallettata (Elena Russo) e il figlio nerd Amedeo. Si ritrovano entrambi a contendersi i favori di Saraceni, prima cercando nei fondali corallini il bracciale della bellissima moglie (Laura Torrisi), poi imbucandosi alle feste esclusive. Mentre il marito le prova tutte per non farsi licenziare, la moglie di Fabio riflette sul matrimonio in crisi, provocata dal bellissimo istruttore di surf (Sergio Muniz) e le figlie Giulia e Martina fanno i conti col primo amore e con le pene adolescenziali. Nonna Camilla (Fioretta Mari) nel frattempo, da giocatrice d’azzardo accanita, si gode le gioie del casinò della località egiziana. Quanto sarannno disposti a scendere in basso i due assicuratori pur di conservare la bella vita e il posto di lavoro?











