“La forma dell’acqua” la mostra personale di Gregorio Botta
Alla Galleria Studio G7 di Bologna
dal 2 ottobre al 13 novembre 2010
BOLOGNA – La stagione 2010-2011 di Studio G7 inizia con la mostra personale di Gregorio Botta, “La forma dell’acqua” che presenta una grande installazione e nuovi lavori a parete, un gioco sul movimento dell’acqua, sulla rifrazione della luce, sulla soglia della visione, ponendo al centro del lavoro un cerchio: tema fisso della sua opera.
GREGORIO BOTTA – Nato a Napoli il 18 aprile 1953, vive e lavora a Roma. Ha condotto gli studi all’Accademia di Belle Arti di Roma, dove ha seguito i corsi di Toti Scialoja: un grande maestro per molti artisti della scuola romana.
Una ricerca sull’encausto gli ha fatto scoprire la materia che segnerà a lungo il suo lavoro: la cera. Quest’amore iniziale lo porterà poi a creare anche opere con il vetro, con il fuoco, con l’acqua, con l’aria.
OPERE – Gli interessa disegnare con la luce, con la trasparenza, con la leggerezza: creare opere sempre più rarefatte, piene di vuoto, che si pongano al confine della visibilità. La sua è una ricerca di radicale essenzialità sia negli elementi che nelle forme. Dal 1991 ha esposto in numerose gallerie private e in spazi pubblici. Sue opere sono nelle raccolte del Mart di Rovereto, del Musma di Matera, della Gam e del Macro di Roma, della Bce di Francoforte, del Ministero degli Affari Esteri alla Farnesina, alla Certosa di Padula e nella metropolitana di Napoli (Stazione Vanvitelli). Durante la mostra sarà disponibile in Galleria il volume “Gregorio Botta” curato da Angela Madesani, edito da B.C.Dalai editore.











