World Press Photo Exhibition 2010
La più importante mostra itinerante
del fotogiornalismo internazionale,
fa tappa a Napoli fino al 14 ottobre 2010
NAPOLI – La più importante mostra itinerante del fotogiornalismo internazionale, fa tappa per la prima volta a Napoli fino al 14 ottobre 2010. A cura del Neapolis Arte, la rassegna “World Press Photo Exhibition” si terrà presso il PAN, il Palazzo delle Arti di Napoli. Un nomadismo iniziato nel 1955, che porta ogni anno un evento mai uguale a se stesso in giro per il mondo, arricchendo ogni luogo che tocca, di un’arte fatta di istantanee intuizioni e di una cronaca impossibile da confutare. Saranno esposte alcune delle migliori foto realizzate nel Mondo da parte dei report giornalistici e verrà esposta la foto vincitrice di questa edizione. Vincitore del World Press Photo dell’anno 2009 è Pietro Masturzo, fotografo napoletano, con “Dai tetti di Teheran”.
EVENTO – Dal 1955 una giuria rappresentata da editori, fotografi e delegati delle agenzie stampa di tutto il mondo, premia alla fine di Aprile, le prime tre fotografie classificate nelle 10 categorie in concorso, nonché la migliore foto dell’anno. Le prime 200 foto vengono allestite in una mostra itinerante nel mondo, che tocca 50 nazioni ed è visitata da 2 milioni e mezzo di persone. Durante le tre settimane dell’evento, Napoli accoglierà una rosa dei fotoreporter premiati, che parteciperanno alla Conferenza Stampa e in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti terranno una serie di incontri/studio. Il programma propone una serie di incontri/studio con alcuni dei fotografi del World Press Photo come l’ungherese Joe Petersburger vincitore della categoria “Nature Singles” e l’inglese David Chancellor vincitore del terzo premio della categoria “People In The News Stories” nonché il vincitore del World Press Photo dell’anno Pietro Masturzo.
GLI OBIETTIVI – L’obiettivo imprescindibile è che l’evento straordinario metta radici attraverso un appuntamento annuale, affinché Napoli diventi un importante punto di riferimento della cultura fotografica e sviluppi, attraverso la creatività che le è nota, un programma culturale fucina di incontri di studio e workshop internazionali. Questo obiettivo non è secondo al primo, ma va di pari passo con la capacità che il World Press Photo ha, di coinvolgere gli addetti ai lavori e di entusiasmare la passione dei giovani che si avvicinano al linguaggio fotografico. Non solo rendere noto il nuovo modo di fare fotografia, arte e notizia attraverso la rappresentazione di quello che è oggi il significato del fotoreporter: sempre in prima linea, anche nelle situazioni più estreme; ma creare un’occasione preziosa, in una nuova sede, per conoscere le avanguardie tecnologiche espresse dal sistema digitale in quest’ambito. Uno dei leit motiv della Fondazione di Amsterdam consiste proprio nell’aiutare le giovani promesse ad eccellere; un obiettivo che non può essere sottovalutato. Gli esperti e gli appassionati della fotografia, le scuole e le accademie d’arte e tutti coloro che a vario titolo operano nell’ambito delle arti visive ne sono già entusiasti. Fare di Napoli un crocevia internazionale nell’ambito della cultura fotografica non solo è possibile, ma è già una realtà in attesa dietro l’angolo.
Fonte: www.worldpressphoto.it











