I love mini shopping di Sophie Kinsella – Recensione
Tornano le esilaranti vicende
di Becky Bloomwood la shopping
dipendente più famosa del mondo
I LOVE MINI SHOPPING – Entusiaste e fanatiche dello shopping esultate! È tornata Becky, l’eroina di Sophie Kinsella che ci ha fatto sognare nella serie di successo I love shopping. L’inimitabile e ormai leggendaria shopaholic famosa in tutto il mondo per le sue strampalate avventure tra centri commerciali, carte di credito, debiti ed esilaranti trovate che la salvano sempre ad un passo dall’inevitabile caduta libera nel baratro finanziario in cui riesce a catapultarsi in ogni episodio. Questa volta non è solo la bizzarra protagonista a creare pasticci, ad essere al centro di situazioni imbarazzanti, ma la sua piccola figlia di due anni che sembra aver ereditato dalla mamma l’amore per l’acquisto e la passione per i guai. È alta pochi centimetri, pesa qualche chilo, ma è capace di arraffare qualunque cosa le capiti a tiro tra gli scaffali del centro commerciale e di aggrapparcisi con una forza sovraumana. Inutile provare a convincerla a mollare la presa, con le buone o con le cattive, Minnie è sicuramente una bambina che sa cosa vuole. Qualcuno potrebbe pensare che sia viziata. A volte l’apparenza inganna e non è detto che una bambina che si presenta con una borsa di di Balenciaga e un cappello con la piuma a un ricevimento fusion russo-nipponico sia una bambina viziata. Becky ne è certa, nonostante gli sguardi di sbieco di Luke, lei saprà insegnare le buone maniere a sua figlia. Saprà educarla e impartirle i valori della buona gestione economica e della pianificazione delle spese.
UNA POLITICA DI AUSTERITY – I tempi, però, cambiano e la crisi si fa sentire per tutti. Becky e il marito Luke vivono ancora in casa dei genitori di lei. Urge una politica di austerità, e magari, per la piccola Minnie, interventi educativi da affidare a qualche supertata. Il fallimento della Bank of England non aiuta, anzi, diciamo pure che questa crisi globale, con il crollo delle borse e i conti correnti di molti risparmiatori a rischio, in questo momento non ci voleva. Becky non riesce a farsene una ragione. È davvero possibile che la gente smetta all’improvviso di consumare? E come fa una maniaca compulsiva a fare i conti con il clima di austerità incipiente? Ci prova, ma la tendenza a spendere è troppo forte. Quando si avvicina il compleanno di Luke, non sa resistere all’idea di organizzargli una festa a sorpresa. In effetti le sorprese non mancheranno, soprattutto perché mantenere il segreto non si rivelerà affatto facile.
SOPHIE KINSELLA – Laureata in economia e filosofia a Oxford, ha lavorato per breve tempo come giornalista finanziaria per poi dedicarsi alla narrativa. Ha pubblicato con il suo vero nome sette romanzi rosa, apprezzati dalla critica, ma non molto noti presso il grande pubblico. Nel 2000 è passata al cosiddetto genere “chick lit” pubblicando con lo pseudonimo “Sophie Kinsella” il suo primo successo internazionale dal titolo I love shopping. Fra il 2000 e il 2007 ha firmato come Kinsella altri sei romanzi, fra cui quattro sequel di I love shopping.












Adoro i libri della Kinsella mi piacciono davvero tanto! La protagonista è davvero simpatica e i nostri difetti vengono messi sotto la lente d’ingrandimento dalla suo magnifico modo di scrivere! Se vi piace la moda passate a vedere il blog: è nuovo ed esce dai soliti schemi :) Non solo outfit ma tendenze, novità e idee per tutti i gusti!