E lo chiamano sesso debole!
A tradire sono di più gli uomini o le donne?
LE DONNE TRADISCONO PIU’ DEGLI UOMINI – È quanto emerge, da una ricerca promossa dall’Istituto di studi di psicologia transdisciplinare, in collaborazione con la “Tom Ponzi Investigation”, condotta su oltre 3000 casi. I numeri parlano chiaro : il 56% dei tradimenti sono al femminile. E non si tratta di una semplice scappatella, le donne sono capaci di portare avanti relazioni parallele dai 5 ai 10 anni, dimostrando quindi, un’innata furbizia, nel riuscire a gestire, due menage amorosi, senza essere scoperte! Più abilità nel nascondere le tracce e meno sensi di colpa. Infatti, in Gran Bretagna, il “Times” ha condotto una lunga inchiesta dalla quale risulta che 7 donne su 10, ritengono che il tradimento non sia un peccato. I due terzi delle donne che tradiscono, affermano , di farlo, inizialmente, soprattutto per divertimento!Come diceva Oscar Wilde “Date alle donne occasioni adeguate ed esse potranno fare tutto”.
TREMATE QUINDI LATIN LOVER E DON GOVANNI – Perché dalla ricerca in questione, emerge un dato ancora più sconcertante: ad essere traditi sono i compagni belli e prestanti! Bruno Vespa l’uomo ideale? Sembrerebbe proprio di sì! Solo il 5% di possibilità di essere tradito. E per chi abbia voglia alleggerirsi la coscienza, esiste il quaderno digitale degli infedeli, infatti questo sito cheatconfession.com, raccoglie le confessioni dei fedifraghi , con la possibilità per i lettori di salvarli o condannarli, con un semplice click! E se non bastasse, c’è anche chi afferma che l’uomo che tradisce è meno intelligente, mentre non vale lo stesso per la donna. Infatti lo studioso giapponese Satoshi Kanazawa, ha elaborato questa sua teoria ossia che a tradire siano fondamentalmente le persone meno intelligenti. L’uomo fedele, nelle sue ricerche, è risultato in media più intelligente dei suoi congeneri, mentre nessuna differenza è stata trovata per le donne. Lo psicologo giapponese ritiene che le persone “più dotate” dal punto di vista intellettivo siano più capaci ad andare contro corrente: ”l’intelligenza generale, cioè l’abilità di pensare e ragionare, ha permesso ai nostri antenati di risolvere i problemi nuovi che si presentavano. Il risultato è che le persone più intelligenti sono più propense ad affrontare tutte le situazioni rifiutando gli schemi tradizionali, e questo vale anche nello stile di vita”. E come diceva un famoso proverbio fiorentino: “Le corna son come il morbillo: chi l’ha, chi l’ha avute e chi l’ha da avere!” Ed io mi chiedo: “esisterà un vaccino?”











