Il “Peace Summit Award 2010″ a Roberto Baggio
Robby Baggio uomo della pace 2010

ROBERTO BAGGIO – Uno dei più grandi giocatori italiani di tutti i tempi, attualmente è presidente del settore tecnico della FIGC, girando in diverse squadre come la juve, l’inter, la fiorentina è divenuto un simbolo del calcio di alto livello. Con 700 presenze e ben 318 goal in tutta la sua carriera è tra i pochi italiani, solo cinque, ad essere stato insignito del pallone d’oro nel 1993. Grande uomo anche nel privato da tempo convertitosi al buddhismo si è impegnato per portare aiuti nei paesi più bisognosi e colpiti da catastrofi. È proprio per il suo impegno umanitario che è stato insignito del “Peace Summit Award 2010.”
PEACE SUMMIT AWARD – L’importante riconoscimento che ogni anno viene dato ad un personaggio che ha contribuito a fare del bene con le sue imprese, quest’anno è toccato a Roberto Baggio. I premi nobel per la pace si riuniscono e decidono chi devono essere i vincitori di tale premio, “per il suo impegno forte e costante alla pace nel mondo e le relative attività internazionali”è questa la motivazione che ha visto il “divin codino” vincitore di un premio così importante. Da non dimenticare le sue lotte con la FAO ma soprattutto il suo impegno per la liberazione di Aung San Sun Kyi leader della Birmania e i suoi aiuti per la ricostruzione di zone martoriate da catastrofi naturali. Il 14 novembre ritirerà ad Hiroshima questo graditissimo premio che lo incoronerà uomo della pace 2010. Nel momento della partenza ha dichiarato: “Parto per il Giappone con l’anima in tormento per il mio Veneto devastato dall’alluvione. Dividerò il premio con la gente della mia terra ferita a morte.” Altri importanti personaggi prima di lui sono stati nominati uomini di pace, Roberto Benigni, Annie Lennox, Bono Vox degli U2 ed ancora George Clooney,l’ex giocatore azzurro fiero e felice del premio ricevuto ha sottolineato che tale premio è stato migliore anche del suo pallone d’oro poiché questo è inerente alla sua carriera ma il “Peace summit award” è inerente alla sua vita così migliorata anche grazie al biddhismo.










