Tutti in fila per i saldi
Con un occhio alle possibili truffe
SALDI – Al via dal 2 gennaio 2011 i saldi invernali di fine stagione. Dopo le corse sfrenate per comprare regali natalizi le corse non sono finite. Attenzione fashion victim la guerra è aperta. A colpi di carta di credito vincerà il migliore, chi ha puntato da giorni un pantalone troppo costoso, chi ha un lavoro non abbastanza retribuito, chi è studente, chi ha una famiglia troppo allargata e non può spendere cifre capogiro, beh insomma partecipano tutti, tutti quelli che sono alla ricerca di offerte vantaggiose e di un po’ di risparmio sono invitati.
DATI ECONOMICI – Secondo la Confcommercio ogni famiglia spenderà per questi saldi invernali 2011 una media di 400 euro, tutti pronti a spendere, in Campania i saldi sono iniziati il 2 gennaio mentre in quasi tutte le altre regioni d’Italia come il Lazio, la Lombardia, la Toscana e il Veneto i saldi si sono aperti il 6 gennaio, giorno dell’Epifania. I saldi che partono dal 30% fino ad una soglia del 70% attirano diversi tipi di consumatori, un boom si presenta negli acquisti on-line, secondo Confesercenti verranno fatte spese sostanziali sui siti internet di outlet e siti che presentano il 50% di sconto più precisamente secondo Adoc un italiano su tre preferirà buttarsi in compere on-line sicuramente più comode e veloci. Attenzione alle truffe però, saldi che si presentano troppo vantaggiosi potrebbero celare un problema del prodotto o un prezzo iniziale gonfiato, attenti ai commercianti che non cambiano i prodotti durante i saldi perché andrebbero contro legge e logicamente un’attenzione particolare va alle spese on-line controllare il sito e constatare la sua affidabilità ci potrebbe salvare da truffe che si trovano dietro l’angolo. Detto questo non resta che augurare buon shopping a tutti, del resto l’economia italiana si affida a noi consumatori incalliti e cosa c’è di meglio se non fare del bene al proprio paese??? Forza allora tutti nei negozi a risollevare le sorti dell’Italia e se i nostri sforzi non basteranno contro la crisi almeno avremmo fatto del bene a noi stessi.











