Intervista ad Antonio Giuliani in scena con lo spettacolo teatrale “Mettetevi nei miei panni”
Una serie di colpi di scena e un finale amaro,
portano ad una riflessione sui nostri comportamenti
quando ci troviamo coinvolti in situazioni complicate
Intervista a cura di Orlando Manzi ad Antonio Giuliani in scena con lo spettacolo teatrale “Mettetevi nei miei panni“.
METTETEVI NEI MIEI PANNI – Mette in risalto, senza abusarne, lo spirito goliardico e la spontaneità innata dei Romani, capaci involontariamente di rendere magica una serata che potrebbe trasformarsi in tragedia. Questo nuovo spettacolo di Antonio Giuliani, che ha curato anche la regia, colloca la vicenda nella sera della finale dei campionati del mondo in Germania fra Italia e Francia. Dovrebbe essere un’occasione per gustarsi uno spettacolo sportivo particolarmente importante per noi italiani e, invece, per i protagonisti della commedia, rischia di trasformarsi in un incubo. Anche il luogo dove si svolge l’azione è decisamente particolare poiché si tratta del terrazzo del condominio, tra lenzuola stese ad asciugare e il via vai di strani personaggi. Una serie di colpi di scena e un finale amaro, portano ad una riflessione sui nostri comportamenti quando ci troviamo coinvolti in situazioni complicate.
LA TRAMA - Due amici con la passione del canto e della recitazione hanno messo su uno spettacolo in un piccolo teatro di Roma. Il periodo non è di certo favorevole per una rappresentazione teatrale, è estate e in Germania si stanno disputando i mondiali di calcio, con la certezza ormai acquisita che l’Italia disputerà la finale contro la Francia. In sala ad assistere allo spettacolo pochissima gente, alcuni di questi costretti a venire per forza. Fin qui tutto potrebbe sembrare normale, nel senso che la trama fila liscia come l’olio… ma perché l’olio fila liscio? L’olio macchia… appiccica… si allarga… quindi… Una produttrice televisiva irrompe nel camerino proponendo un fantastico contratto televisivo farcito da sguardi e sorrisi provocatori. Tutto sfocerà in una cena… intima… o meglio sarebbe stata intima se non fossero presenti loro… l’amico artista che ha per mito Peppino di Capri… un serial killer fuggito dal manicomio criminale… il fatidico momento dei calci di rigore del mondiale… irruzioni di polizia e inquilini scapestrati anche perché tutto questo avviene su una inusuale terrazza di un condominio, dove l’intimità non viene creata dalla fioca luce di una candela ma da panni stesi appesi con le classiche mollette. Situazioni al limite del paradosso, perfettamente intonate con lo spirito della vecchia commedia all’italiana dove si ride spontaneamente senza cadere nella volgarità o nella battuta scontata. La regia di Antonio Giuliani mette in risalto, senza abusarne, lo spirito goliardico e la spontaneità innata dei Romani, capaci involontariamente di rendere magica una serata che potrebbe trasformarsi in una tragedia. Non mancano quindi colpi di scena, e un finale amaro che porterà inevitabilmente a una riflessione sui comportamenti che spesso noi esseri umani adottiamo quando ci sentiamo in pericolo, portandoci a decisioni ciniche ed egoiste col solo intento di salvare la pelle. Quindi più che filare liscio, tutto sarà “unto” dall’ironia sarcastica e dissacrante di Antonio Giuliani che ancora una volta, come ogni anno, si mette in gioco proponendo una nuova storia con lo spirito di stupire, divertire il pubblico con qualcosa di nuovo e attuale perché per capire il pubblico bisogna mettersi “nei suoi panni”.
Contatto TV – Puntata n°07 del 2010/2011 – “Mettetevi nei miei panni” con Antonio Giuliani
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