Pubblicato il: 19 gen 2011

Arte, l’ordine ossessivo di Michael Johansson

 

Fino al 28 febbraio 2011

MILANO – L’insicurezza dell’uomo contemporaneo, da sempre, lo spinge ad acquistare ed accumulare oggetti di uso quotidiano come forma di difesa ed appagamento. Ogni cosa ha una funzione primaria e con essa anche uno status sociale preciso. Osservando una qualsiasi opera dell’artista svedese Michael Johansson, il primo pensiero potrebbe essere proprio un particolare accatastamento di cose, ma non è esattamente così. Per avere una visione più completa occorre astrarsi dall’apparenza: tutto quello che ci sembrava familiare e riconoscibile all’interno di un insieme ben definito, diventa altro, acquisisce nuovi significati, confonde quelli di partenza.

LA MOSTRA – Familiar Abstraction, la personale di Johansson alla galleria The Flat – Massimo Carasi di Milano (fino al 28 febbraio 2011) sarà possibile osservare l’ossessione dell’artista per l’ordine maniacale attraverso la quale dà forma alla dispersione. Durante l’assemblamento, ogni oggetto assume un nuovo significato, preciso ed unico, esattamente come il posto nel quale viene collocato: quello e solo quello. Da un’unica concezione e funzione, ad una cooperazione di oggetti differenti che insieme convivono in armonia ed ordine; come l’installazione “Self Contained“, nella quale una roulotte, un’automobile ed un trattore prendono posto tra i diversi container. Le opere di Michael Johansson sono fantasmi di oggetti composti da altri oggetti; l’omonima “Ghost” realizzata ad hoc per la mostra è un ulteriore esempio: un frigorifero, una lavatrice, un forno a microonde, rotoli di carta igienica, cassetti in verticale, uno stivale di gomma ed altri manufatti moderni monocromi, perfettamente incastrati tra loro, conferiscono alla parete della galleria un equilibrio eterogeneo unico. Ogni cosa nell’universo di Johansson diventa un agglomerato eterogeneo, nel quale ogni elemento è attratto e attrae a sua volta quello accanto, in un singolare magnetismo.

Print Friendly

Scrivi un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Segnalato


 
WebDesign a cura della ContattoComunicazione.it | Editore Associazione Culturale My Feel | Special Thanks: ContattoTV | W3C Valid CSS