Dopo “The social network” arriva “Sex on the Moon”, un altro non-fiction di Ben Mezrich
Il libro di Mezrich verrà pubblicato negli States solo da luglio 2011
SEX ON THE MOON – Ci sono libri che fanno successo, riempiono le librerie, svuotano le tasche di milioni di lettori e poi vengono trapiantati su pellicola, spesso con risultati discutibili (qualcuno ricorda Chiedi alla polvere?). Ci sono libri invece che invece vengono ricalcati sulle scene di un film, o addirittura di un videogioco di successo (ad esempio il nuovo Halo di Greg Bear). E poi ci sono i libri di Ben Mezrich, che si avvalgono di accurate indagini (e di tanto gossip) e le cui scene sembrano scritte apposta per calzare con i parametri del grande schermo. È stato il caso di “The accidental billionaires”, da cui è stato tratto il film “The social network”, e sarà anche il caso di “Sex on the Moon”, l’ultimo non-fiction di Mezrich, non ancora pubblicato e già preso in prestito dal grande schermo.
LA TRAMA – Se The Accidental billionaires puntava la lente sulle vicende di Mark Zuckerberg, “Sex on the Moon” racconta la storia di Thad Ryan Roberts, lo stagista che rubò rocce lunari da un edificio della NASA per fare colpo su una ragazza. Messa così sembra la trama di una puntata di The Big Bang Theory (nella quale, effettivamente, un ingegnere faceva pilotare un rover lunare a una ragazza per portarsela a letto), in realtà si tratta di una storia vera. Nel 2002 Thad era un giovane e promettente geologo. Aveva ottenuto un posto di stagista al Johnson Space Center della NASA, in Texas, voleva diventare un astronauta ed esistevano buone possibilità che ci sarebbe anche riuscito – se solo non avesse fatto l’errore di innamorarsi di Tiffany Brooke Fowler. Tahd voleva impressionare la ragazza, o forse voleva solo fare qualcosa di assolutamente folle. Fatto sta che organizzò di sottrarre due pezzi di roccia lunare, custoditi in un bunker chiamato Edificio 31, e utilizzarli per adornare un’alcova d’amore. Così, aiutati da altri due stagisti, Thad e e Tiffany riuscirono a rubare le rocce lunari e farvi sopra l’amore. Il furto venne scoperto solo due giorni dopo. L’FBI cominciò a dare la caccia ai quattro e alla fine li prese, in Florida, e li mise sotto processo. I ragazzi furono accusati di aver rubato materiale NASA del valore di 21 milioni di dollari e di averlo irreparabilmente contaminato rendendolo sostanzialmente inutile per qualsiasi indagine scientifica. Il libro di Mezrich verrà pubblicato negli States solo da luglio 2011, ma Sony, i produttori di The Social Network e Kevin Spacey stanno già lavorando per portarlo nelle sale.











