Riccardo Scamarcio conquista il “Sundance Film Festival” con il corto “Diarchia”
Riccardo Scamarcio alla presentazione del film “Manuale d’amore 2″
SUNDANCE FILM FESTIVAL – Ha lavorato con grandi registi del calibro di Michele Placido, Sergio Rubini, Giovanni Veronesi, Ferzan Ozpetek e persino Abel Ferrara. Si è ritagliato un posto nel cuore delle teenager grazie ai film tratti dai libri di Federico Moccia ed è persino riuscito a conquistare la splendida Valeria Golino. Ora Riccardo Scamarcio è considerato uno degli attori più promettenti del cinema italiano e il suo talento non è passato inosservato neanche al “Sundance Film Festival”.
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DIARCHIA – Infatti Riccardo, insieme all’attore francese Louis Garrell e alla nostrana Alba Rohrwacher, è protagonista del cortometraggio del regista Ferdinando Cito Folomarino. Diarchia, questo il titolo della pellicola, è piaciuto ai giurati del Sundance che hanno deciso di premiarlo con una speciale menzione d’onore. Niente male per il ragazzo di Trani, che ha mosso i primi passi nel mondo dello showbiz grazie a qualche comparsata nei fotoromanzi. Poi il passaggio al piccolo schermo, prendendo parte a ben cinque serie tv, e infine la tanto sospirata consacrazione al successo. Da allora Riccardo non si è più fermato e ha interpretato i ruoli più svariati, dal rivoluzionario Manrico nella pellicola Mio fratello è figlio unico, all’omosessuale Tommaso in Mine Vaganti. Così non stupisce che Scamarcio si stia facendo largo anche all’estero e chissà che non riesca a diventare perfino più popolare e apprezzato della sua compagna Valeria Golino.











