Oscar 2011, i vincitori
“Il discorso del Re” come da pronostico
è il vincitore dell’ 83ª edizione
LOS ANGELES – “Il discorso del Re” vince i quattro riconoscimenti più importanti. Pronostico rispettato. Miglior film, migliore attore protagonista Colin Firth che interpreta straordinariamente Berthie Windsor, migliore sceneggiatura quella del 73enne David Seidler e migliore regista Tom Hooper. Vince il premio come migliore attrice l’interprete di “Black Swan” Natalie Portman, la bellissima e giovane attrice israeliana che come la Zeta Jones ai suoi tempi, riceve la statuetta con in grembo un bambino. “The Fighter” vince per la categoria dei migliori attori non protagonisti: migliore attrice spetta Melissa Leo, e nella stessa categoria al maschile,vince invece Christian Bale. “Inception” di Christopher Nolan vince con la migliore fotografia, i migliori effetti speciali, il migliore montaggio dei suoni e migliore mixaggio dei suoni. Migliore film straniero il danese “In un mondo migliore”. Toy Story 3 della Disney miglior cartoon e la migliore canzone originale “We belong together“. Alice in Wonderland ha vinto due Oscar, per direzione artistica e costumi. Miglior documentario “Inside Job”, sulla crisi del mercato immobiliare americano e sui vizi del sistema finanziario.
I DELUSI – La vittoria dei Windsor era stata pronosticata e la rivoluzione facebook è rimasta solo digitale e non anche cinematografica. “The Social Network” di David Fincher ha vinto solo tre Oscar, tra cui il migliore montaggio, la migliore colonna sonora e il premio come migliore sceneggiatura non originale ad Aaron Sorkin. “Il Grinta” dei fratelli Coen non ha vinto nemmeno una statuetta e Darren Aronofosky, regista dello psycho-thriller “Black Swan“, ha vinto solo con l’Oscar alla Portman.
LA MAGICA NOTTE – James Franco – candidato per “127 ore”- ed Anne Hathaway, scintillante nel suo abito rosso Valentino, sono stati i giovanissimi e ironici conduttori del gala al Kodak Theatre. C’è stato anche un momento della serata dedicato all’ omaggio ai nostri Mario Monicelli e Dino De Laurentiis.












