Animali smarriti, abbandonati e da adottare
Si incrementa con l’avvicinarsi del periodo estivo
il fenomeno dell’abbandono degli animali domestici
UN VERO E PROPRIO REATO – Qualcuno pensa che abbandonare un animale, quando non si ha più la voglia o la possibilità di occuparsene, sia quasi dargli un’opportunità di farsi un’altra vita. È invece solo un modo per assolvere la propria coscienza, convincendosi che qualcun’altro lo prenderà e lo accudirà. In realtà il cane o il gatto ha tantissime probabilità di morire di stenti o sotto le ruote di un autoveicolo o, una volta catturato, di andare ad aumentare l’elevatissimo numero di animali già stipati nei canili. Se si assiste a un caso di abbandono è bene segnalarlo alle autorità giudiziarie, perché abbandonare gli animali è un reato. L’articolo 727 del c.p. sancisce, infatti, che chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze.
UN MAGGIORE SENSO DI RESPONSABILITÀ – Siamo portati a considerare il fenomeno dell’abbandono degli animali domestici come una tematica prettamente estiva. In effetti, la partenza per le vacanze costituisce spesso un vero banco di prova per la convivenza con i nostri piccoli compagni di vita. Sfumati gli entusiasmi del primo momento, l’animale diventa un oggetto scomodo, per giunta, qualcosa di cui liberarsi appena possibile, senza sporcarsi le mani e senza darsi l’opportunità di pensarci troppo. Non conosciamo esattamente i numeri del fenomeno, ma pare certo che siamo nell’ordine delle centinaia di migliaia di animali abbandonati ogni anno. Non si tratta solo di cani o gatti, ma anche conigli nani, uccelli, pesci, criceti, tartarughe, furetti, iguana, porcellini d’India, serpenti, persino asini, maialini e piccoli coccodrilli. Musetti spauriti, occhi pieni di dolore si affacciano da locandine, manifesti, riviste, spot televisivi, per ricordare a tutti noi che chi decide di tenere un animale in casa si prende una grande responsabilità, ossia quella di ricambiare con amore, con fedeltà e fiducia assoluta con riconoscenza ed anche con qualche sacrificio. Una maggiore consapevolezza e il senso di responsabilità devono accompagnarci fin dal momento dell’acquisto. Quando proviamo la tentazione di infiocchettare un bel cucciolo per donarlo ai nostri figlioli pensiamoci bene!
LE AMICHE DI LÙ – Tantissime sono le associazioni che per fortuna si occupano del problema degli animali abbandonati. Una di queste è l’Associazione amiche di Lù Onlus. Si tratta di un gruppo di amiche, che quotidianamente salva la vita a cani e gatti maltrattati e abbandonati, provvede a tutte le cure di cui hanno bisogno e poi si impegna a trovare loro una famiglia in grado di dare tutto il calore e l’affetto che non hanno mai avuto. L’associazione opera, soprattutto, sul territorio cittadino di Napoli. Il giorno 15 aprile 2011 presso il ristorante La Meridiana di Castelrovere (SA) le volontarie hanno organizzato una cena di solidarietà, il cui intento è quello di poter dare un piccolo contributo all’associazione attraverso il ricavato della cena. Altra cosa di cui si occupa l’associazione è aiutare i privati che raccolgono animali dalla strada ma non possono o non vogliono tenerli, facendo le foto e diffondendo gli appelli in rete fino ad avvenuta adozione. Quello a cui le volontarie tengono sopra ogni cosa è che gli animali vivano una vita felice. Per questo motivo mantengono i rapporti a vita con tutte le famiglie che li adottano. Tramite mail, foto e telefonate nel corso degli anni si accertano che tutto proceda per il meglio. Una schiera di volontari che fa tutto questo solo per un forte amore per gli animali, senza ricevere nessun ausilio di carattere economico.












