URTO!: programma d’iniziative nel segno della condivisione e della partecipazione
Lunedì 9 maggio 2011 alle ore 11.30 al PAN,
Il collettivo, presenta: Ar.C.A.Na
“Archivio Corrente Artisti Napoli”
NAPOLI – Il collettivo “Urto!”, nasce dall’autoconvocazione di oltre 300 artisti attivi sul territorio della regione Campania e all’estero, avvenuta il 29 dicembre 2010 e attualmente in presidio permanente al Palazzo delle Arti Napoli. Il manifesto del collettivo, recita testualmente:” Incarniamo le molte voci provenienti dai territori della creatività senza distinzioni di sorta, tutte accomunate dall’unica appartenenza incontestabile: l’arte. Invitiamo ad ascoltarci e ad ascoltare per superare le differenze, i conflitti, le incomprensioni, e tuttavia invitiamo ciascuno degli attori sulla scena politica ad agire per “curare” e nient’altro. Avvertiamo l’esigenza di condividere l’attuale disagio per trasformarlo in una sola “opera pubblica”, che abbia innanzitutto una forza propositiva e rigenerante. Camminiamo, respiriamo, cantiamo, disegnamo, scolpiamo, fotografiamo, balliamo, dipingiamo, cuciamo, produciamo pensieri, parole, immagini, eventi. Noi ci muoviamo e ci muoveremo in difesa del diritto di vivere e crescere con la cultura per renderci consapevoli, coscienti, vigili, e partecipi. Lunedì 9 maggio 2011 alle ore 11.30. al PAN , Il collettivo “Urto!”, presenta: Ar.C.A.Na – Archivio Corrente Artisti Napoli. Un progetto di documentazione in collaborazione con il Palazzo delle Arti Napoli.
IL PROGETTO AR.C.A.NA – Un progetto di archiviazione e di documentazione delle arti visive e performative a cura di Lorenzo Mantile, Giuseppina Di Pasqua, Enrico Tomaselli. L’iniziativa nasce all’interno del collettivo autogenerato e indipendente “Urto!” e si sviluppa in collaborazione con il Palazzo delle Arti Napoli. Ar.C.A.Na. considera le pratiche della documentazione ed il loro costante aggiornamento aspetti imprescindibili dell’approccio all’arte e ai linguaggi espressivi nel panorama culturale odierno e riconosce nell’archivio un’entità chiave per la loro corretta identificazione, conservazione e trasmissione al pubblico, come valore sociale e culturale condiviso. L’obiettivo principale di Ar.C.A.Na. è la creazione a Napoli di un servizio permanente di acquisizione, classificazione e diffusione dei portfolio degli artisti. La selezione dei materiali per la costituzione dell’archivio è ispirata al criterio di oggettività. Recependo l’importanza dell’attività svolta da altre realtà italiane già da tempo attive in questo ambito, come il DO.C.V.A. (Documentation Center for Visual Arts) di Milano e il centro di ricerca B.A.S.E. (Biblioteca, Archivi, Studi, Editoria) del Museo MAXXI di Roma, Ar.C.A.Na. auspica l’instaurarsi con esse di un dialogo finalizzato alla costruzione di una rete di condivisione di conoscenze, di materiali e di attività. Ar.C.A.Na. associa all’allestimento dell’archivio fisico la creazione di un database virtuale, progettato per essere non soltanto una collezione di dati, ma un’insieme di narrazioni esperibili attraverso le relazioni e i collegamenti tra i vari contenuti. Questa interfaccia, dinamica e progressiva, è il terreno di interazione tra le ricerche degli artisti, le attività del gruppo di documentazione ed il contributo di tutti i soggetti impegnati a vario titolo nell’elaborazione di un discorso sulle arti visive e performative. Il gruppo di documentazione di Ar.C.A.Na. realizza una schedatura degli eventi promossi dal collettivo “Urto!” sul territorio ed effettua video-interviste sugli artisti dell’archivio. Unitamente a ciò, Ar.C.A.Na rivolge grande attenzione al recupero della memoria di vicende e protagonisti dell’arte a Napoli dal Dopoguerra ad oggi, consapevole dell’importanza di una rilettura dell’esperienza dell’avanguardia come punto di partenza per il progresso delle arti. L’apertura dell’archivio di Ar.C.A.Na. agli artisti avverrà tramite la pubblicazione di una Call for Entry ufficiale. Prima di ciò, lo start up del progetto consisterà in una selezione, effettuata dai curatori dell’archivio assieme al Maestro Tony Stefanucci e ad altri esponenti del mondo dell’arte.












