Non si sfugge alla legge del Djoker
Us Open 2011, Djokovic detronizza Nadal
NEW YORK – Novak Djokovic non si ferma più, trionfa anche sul cemento di Flushing Meadows, vince per la prima volta gli Us Open e centra la terza vittoria stagionale in una prova dello Slam dopo gli Australian Open e Wimbledon. La vittoria arriva dopo un epico scontro con Rafael Nadal, domato in quattro set ma dopo una battaglia durissima durata oltre quattro ore.
SUPER NOLE – Djokovic parte con i favori del pronostico avendo già battuto Nadal ben cinque volte in altrettante finali su tutte le superfici in questo magico 2011. Infatti il primo set scivola via abbastanza velocemente con il serbo che va sotto due a zero ma poi infila sei games consecutivi chiudendo il parziale 6 a 2. Il secondo set è più lottato con una serie di break e controbreak fino al nono gioco quando Nole strappa il servizio allo spagnolo e chiude poi per 6 a 4. Nel terzo set il livello del match si innalza da ambo le parti con scambi durissimi e grande spettacolo. Djokovic ha l’occasione di servire per il titolo sul 6 a 5 ma Nadal lo trascina al tie break e chiude per 7 a 6. Entrambi i tennisti sembrano doloranti per il grandissimo dispendio fisico, il serbo ha problemi alla schiena e Rafa dolore ad una coscia, ma è lo spagnolo ad aver dato fondo a gran parte delle sue energie e crolla nel quarto set sotto i colpi del numero 1 al mondo che chiude per 6 a 1. È davvero una fantastica annata per Djokovic che nel 2011 ha infilato una striscia di ben 64 vittorie e due sole sconfitte trionfando in dieci tornei e conquistando per la prima volta in carriera il primo posto nel ranking Atp.
LA PRIMA VOLTA DI SAM – Grande sorpresa nel singolare femminile dove la vittoria è andata all’australiana Samantha Stosur che ha sconfitto in finale la favoritissima statunitense Serena Williams col punteggio di 6 -2 6-3. È il primo Major conquistato in carriera dalla Stosur che vantava nel suo palmares solo una finale al Roland Garros nel 2010 sconfitta dalla nostra Francesca Schiavone. Davvero sorprendente l’andamento della finale con l’australiana padrona del campo e la Williams mai capace si metterla in difficoltà.












