Goodbye tintarella
Tutti i segreti per fare in modo che la vostra tintarella
vi accompagni per buona parte dell’autunno

VACANZE FINITE – E svanisce poco alla volta, anche l’abbronzatura, conquistata con ore ed ore trascorse sotto al sole! Bastano infatti, solo quattro settimane per perdere ogni traccia della tintarella e ritornare al pallore di sempre. Non ci resta che seguire i consigli degli esperti, per conservare per più tempo il nostro colorito estivo. Non è facile ma con qualche accortezza è possibile, lo spiega la dottoressa Riccarda Serri, presidente di Skineco, associazione internazionale di ecodermatologia: “L’abbronzatura è il risultato di un meccanismo di difesa messo in atto dalla pelle nei confronti dell’aggressione dei raggi ultravioletti. Ma se non ci si espone più al sole, i granuli di melanina presenti nelle cellule dette melanociti nel giro di quattro settimane scompaiono e con loro la colorazione tanto desiderata“. Quindi regaliamoci ancora qualche ora di sole magari al mattino o nel tardo pomeriggio.La dermatologa per migliorare gli effetti consiglia:”Buona idea anche quella di servirsi di creme autoabbronzanti. Sono prodotti sicuri ed efficaci che vanno applicati su viso e corpo due-tre volte a settimana”. La pelle va ben idratata, perché questi prodotti tendono ad accumularsi nelle zone più secche come ginocchia e gomiti, con il rischio di dare luogo a un antiestetico effetto a macchie, è importante a al ritorno dalle vacanze idratare la pelle usando creme a base di sostanze vegetali come il burro di karitè, o aminoacidi, vitamine B5, E e C, e collagene”. Anche l’alimentazione può aiutare in questo periodo dell’anno è di stagione l’uva mangiando un grappolo a colazione, uno a pranzo e uno a cena si garantisce la rimineralizzazione dell’organismo dopo l’estate e una profonda azione antiossidante benefica per la pelle e per tutto il corpo.
PREFERIRE LA DOCCIA AL BAGNO – La pelle non resta molto tempo in acqua ed è così meno predisposta a esfoliarsi. Utilizzare detergenti ultradolci, specifici per le pelli abbronzate: detergono nel pieno rispetto della pelle e non lavano via l’abbronzatura. Anche in questo caso è consigliabile utilizzare un olio emolliente in grado di idratare durante la detersione, evitando invece i classici docciaschiuma che possono rivelarsi eccessivamente aggressivi. Una volta lavato il corpo, asciugati con asciugamani di spugna o di lino molto morbidi senza frizionare eccessivamente la cute. Se nonostante queste precauzioni la pelle inizia comunque a desquamarsi e scolorirsi, non esitare a ricorrere a uno scrub delicato: al contrario di quanto si pensi, non facilita la perdita dell’abbronzatura ma ridona luminosità e splendore a quel che resta dell’abbronzatura profonda eliminando lo strato superficiale di cellule morte. In più scongiuri la formazione di antiestetiche macchie dovute alla desquamazione.











