Grande attesa per la prima del Teatro alla Scala di Milano
“Don Giovanni” in diretta tv e in 500 cinema del mondo
LA PRIMA- Grande attesa per l’inaugurazione della stagione 2011-2012 del Teatro alla Scala di Milano, che si apre il prossimo 7 dicembre 2011 con la prima del “Don Giovanni” di Mozart, con la direzione di Daniel Barenboim e la regia di Robert Carson, nel giorno in cui i milanesi festeggiano Sant’Ambrogio . Il sovrintendente Stephane Lissner durante la presentazione alla stampa ha anticipato che saranno più di 1 milione gli spettatori che seguiranno l’opera in diretta in tv e al cinema. Lo spettacolo verrà infatti proiettato in 114 sale cinematografiche in Italia e più di 400 nel mondo e in diretta televisiva da Rai5 e in differita da Sky Classica. Il Don Giovanni di Mozart è anche la prima opera che Daniel Barenboim ricorda di aver visto ed è la prima in assoluto che ha diretto. Da allora sono passati 38 anni ma anche la versione che inaugurerà la stagione scaligera avrà il sapore squisito della prima volta. ”Finora – ha spiegato al pubblico nell’aula magna della Cattolica per una sua lezione informale sull’opera – non l’ho mai diretta con un’orchestra italiana e con un pubblico italiano”. Il Comune di Milano con la Fondazione del teatro del Piermarini, ha promosso Il progetto ”Il Don Giovanni in città”, che mira a portare la famosa opera fuori dalle mura teatrali, per condividerla con i cittadini e con la città di Milano. Primo passo per questa insolita diffusione, l’installazione di alcune bici-generatori nella piazza esterna, opera di Edison, che grazie alla pedalata dei passanti produrranno parte dell’energia necessaria agli eventi collaterali della prima. Il calendario degli eventi è ben nutrito e prevede diversi appuntamenti sparsi per la città di Milano: dal 3 al 6 dicembre, chi passerà all’interno della Galleria Vittorio Emanuele sarà accompagnato da una selezione di 10 arie dal Don Giovanni, un’iniziativa realizzata in collaborazione con Rai Radio 3; Dario Fo sarà invece il protagonista della lezione “Il Don Giovanni e la commedia dell’arte”, in scena al Piccolo teatro Strehler il 5 dicembre alle 21, ad ingresso libero; il giorno dopo, alle 18, il maestro Daniel Barenboim sarà al teatro Atir Ringhiera per un incontro aperto a tutti, fuori dalla normale cornice del centro storico. Ma, oltre che sostenibile, la prima di Milano sarà anche alla portata di tutti: il 7 dicembre, infatti, il Don Giovanni oltre ad essere diffuso in diretta su Rai5 e in diversi luoghi della città, tra cui il carcere di San Vittore e quello di Bollate, mentre in cinque cinema della città (Apollo, Gloria, Gnomo, Palestrina, Uci Bicocca) i posti saranno riservati agli anziani e ai disabili. E, dopo la Prima, il Don Giovanni continuerà a girare per la città, con lezioni e laboratori in 10 scuole superiori e la maratona di pianoforte ‘Piano City Preludio’, il 16 dicembre alla Caserma Magenta di via Mascheroni.
L’OPERA- “Don Giovanni” (in origine: “Il dissoluto punito ossia il Don Giovanni”) è un’opera lirica in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart. È la seconda delle cosiddette “tre opere italiane” che il compositore scrisse su libretto di Lorenzo Da Ponte, il quale attinse a numerose fonti letterarie dell’epoca. Essa precede “Così fan tutte” e segue “Le nozze di Figaro”. La stesura avvenne tra il marzo e l’ottobre del 1787, quando Mozart aveva 31 anni. Commissionata dall’imperatore Giuseppe II, non andò tuttavia in scena per la prima volta a Vienna, bensì al Teatro degli Stati di Praga. “Don Giovanni” è considerato uno dei massimi capolavori di Mozart e, più in generale, della storia della musica e della cultura occidentale. In esso è presente il genio mozartiano nel suo punto più alto e con quest’Opera il Settecento musicale apre le porte all’ormai imminente periodo romantico. Il grado di popolarità raggiunta da “Don Giovanni” è elevatissimo, sia presso gli appassionati di lirica, sia presso la gente comune: nell’America del Nord, terra dove la lirica in senso stretto è solo di importazione, è al settimo posto per la frequenza delle rappresentazioni. Il capolavoro mozartiano nella nuova produzione del Teatro alla Scala presenta un cast eccellente, tra cui spiccano Peter Mattei, Anna Netrebko, Giuseppe Filianoti, Barbara Frittoli, Bryn Terfel, sarà diretto da Daniel Barenboim, per la regia di Robert Carsen.










