“Gli spodestati” di Steve Sem Sandberg
Rumkowski venne nominato dai nazisti capo del ghetto di Lodz, era una persona ambigua e assetata di potere dalla personalità egocentrica e sfuggente, tant’è che le opinioni su di lui, che ha avuto un ruolo decisivo nel destino degli ebrei in Polonia, sono sempre state contrastanti: da un lato c’è chi lo considera un eroe, dall’altro in molti pensano che sia un traditore.
Un fatto è certo, la sua vita e le vicende che lo riguardano fanno sorgere inquietanti interrogativi sulla dignità e sull’abiezione umana.
L’autore di questo romanzo ha preso spunto dalla Cronacha del Ghetto di Lodz per costruire con sagacia e bravura, sullo sfondo tragico dell’orrenda politica antigiudaica del nazismo, la vita all’interno del ghetto, le vessazioni e le angherie subite in nome di una folle ideologia.
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