Carnevale 2012 in Italia: gli eventi in programma
21 febbraio 2012: Martedì Grasso. Ovvero, l’ultimo giorno di Carnevale. La festa più esplosiva dell’anno si concluderà quel giorno dopo che tutta l’Italia avrà festeggiato con maschere, coriandoli, dolci tradizionali, scherzi e sfilate di carri allegorici. Tutta. Il nostro paese infatti possiede la tradizione carnevalesca più forte del mondo, e sono numerosi i comuni, grandi e piccoli, che organizzano la festa in grande stile. Tra questi vi sono nomi celebri come Venezia e Viareggio, che esportano la loro fama nel mondo. Altri, come Ivrea e Sciacca, hanno tradizioni molto antiche. Altri ancora, come il Carnevale Pontino, sono invece molto giovani ma non per questo meno significativi. In ogni caso il Carnevale è sempre la festa più comunitaria che c’è: in nessun altra festività si osserva uno spirito di aggregazione delle genti come in questa. Uno dei motivi è che non è solo la festa di per sé che riunisce le persone, ma la sua organizzazione: le parate di carri allegorici sono presenti un po’ ovunque, e la loro preparazione coinvolge la cittadinanza, creando spesso gruppi in competizione. E questa, si sa, fortifica gli animi. A questo si aggiunge la volontà di lavorare per un progetto comune, la felicità di una città, un paese, un piccolo comune che ogni anno si riversa nelle strade col solo scopo di festeggiare la voglia di vivere. E chiunque passi da quelle parti deve partecipare. E per darvene la possibilità vi forniamo qui una piccola lista dei principali eventi del Carnevale 2012 in Italia nei vari comuni dove la festa è più celebrata.
CARNEVALE DI VENEZIA
Si apre il 4 febbraio e terminerà il 21 febbraio il Carnevale più famoso del mondo. Come ogni anno un ricco programma di eventi terrà banco durante tutti i giorni della festa. Impossibile elencarli tutti, perciò ci limitiamo ai più importanti e a quelli tradizionali. L’inaugurazione avverrà alle 18 del 4 febbraio col Gran Brindisi alla Fontana del Vino, in piazzetta San Marco. Sabato 11 febbraio sarà la prima giornata piena di appuntamenti: tra questi il primo Concorso per la maschera più bella 2012. L’evento comincerà alle 11 in concomitanza dell’inaugurazione del Gran Teatro di Piazza San Marco, il grande palcoscenico dove si svolgerà la maggiore parte degli eventi. Tra questi il famoso Volo dell’Angelo, alle 12 di domenica 12 febbraio: una ragazza, di cui al momento non si conosce ancora il nome, si librerà dal campanile di San Marco. Martedì 14 febbraio il teatro celebrerà San Valentino, la festa degli innamorati. Da non perdere il Gran Ballo in maschera sabato 18 febbraio, dalle 19 alle 23; mentre la mattina stessa continuerà il concorso della maschera più bella con la semi-finale. Domenica 19 febbraio, alle ore 11 in piazza Ferretto, si terrà il Volo dell’Asino, stramba parodia del Volo dell’Angelo. Lo stesso giorno al gran teatro si terrà la finale del concorso per la maschera più bella alle 14.30; e dalle 19 alle 22 suoneranno in piazza San Marco le note del gran concerto. il 21 febbraio è il Martedì Grasso, il giorno che conclude il Carnevale. Dopo una giornata di eventi la festa si chiuderà con la Vogata del Silenzio: partendo da Rialto un corteo di gondole e imbarcazioni a remi navigherà lungo il Canal Grande, illuminato solo dalle luci nelle case dei palazzi circostanti. Tutto in rigoroso silenzio, che verrà fragorosamente rotto dallo spettacolo di fuochi d’artificio che sancirà la fine della festa. Per maggiori informazioni consultate il programma del Carnevale di Venezia 2012.
CARNEVALE DI VIAREGGIO
A Viareggio, in Toscana, tutto ruota attorno alla sfilata dei carri allegorici. E, ahimè, questo spettacolo non è gratis: per assistere ad ogni singola sfilata bisogna pagare 15 euro. Ci sono naturalmente gli sconti comitiva (13 euro, 25 persone minimo), i ridotti (10 euro, militari e ragazzi dagli 11 ai 13 anni) e i cumulativi (28 euro, 5 sfilate). I bambini fino ai 10 anni non pagano. In ogni caso è una spesa che rende giustizia: i carri di Viareggio sono conosciuti in tutto il mondo per la loro bellezza e la maestria con cui sono realizzati. Enormi scenografie di cartapesta che rappresentano spesso personaggi dell’attualità o della politica, quasi sempre con intento satirico. Le sfilate dei carri sono dette “corsi”, e si svolgono nelle seguenti date: sfilata di apertura il 5 febbraio alle 15 (la cerimonia di apertura ufficiale è sabato 4 febbraio ale 18.30); Corso dei Colori il 12 febbraio; Corso di Gala il 19 febbraio; sfilata ad ingresso gratuito del Martedì Grasso, che verrà trasmessa su Rai3 dalle 14.50; Corso della Tabernella il 26 febbraio; e il Corso notturno alle 19 del 3 marzo, che concluderà ufficialmente il Carnevale di Viareggio. Avete capito bene: la popolarità della festa è tale che essa viene protratta per altre due settimane.
STORICO CARNEVALE DI IVREA
La parola “storico” la dice lunga. Venezia e Viareggio sono due carnevali recenti, mentre Ivrea affonda le radici nella sua storia medievale. Numerosi gli eventi che vengono rimessi in atto nella cittadina piemontese: la mugnaia, che tagliò la testa al signorotto feudale scatenando una rivolta popolare; la fagiolata, la distribuzione della pentola di fagioli distribuita dai feudatari ai loro vassalli, che la rigettano con spregio; il Corteo con le bandiere dei Rioni e la sfilata di personaggi come il Podestà e il Sostituto Gran Cancelliere. Ma tra tutti gli eventi il Carnevale è famoso per la sua Battaglia delle Arance: il popolo, a piedi e senza protezioni, combatte contro i feudatari, disposti su un carro con delle imbottiture. Il tutto con il lancio di 300.000 agrumi. La battaglia è aperta a chiunque voglia partecipare: per saperne di più sulle tradizioni di questa storica festa vi invitiamo a leggere il nostro articolo sul Carnevale di Ivrea. E aggiungiamo che quest’anno la festività verrà celebrata in maniera del tutto particolare, con uno speciale annullo filatelico: in piazza Balla, dalle 10 alle 16, ci sarà un info-point che funzionerà da sede distaccata delle poste. A chi si presenterà con una cartolina del Carnevale verrà apposto un particolare timbro con la raffigurazione della festa.
CARNEVALE DI SCIACCA
Brutte notizie per questa festa dalla tradizione secolare. Sembra infatti che quest’anno, a causa della mancanza di fondi, il Comune abbia deciso di annullare il Carnevale. Ovviamente si è fatta sentire la protesta dei cittadini, che non avranno la loro sfilata di carri allegorici. Anche qui infatti le opere di cartapesta assumono un’importanza fondamentale: esse vengono di solito realizzate in strada, e le modifiche apportate fino all’ultimo minuto. Il 6 febbraio, quindi, niente parata: ci sarà solo il carro funebre di Peppe Nappa, la maschera del luogo, Re del Carnevale, a cui vengono simbolicamente consegnate le chiavi della città il Giovedì Grasso. La manifestazione manterrà probabilmente il revival degli inni di Carnevale in piazza Scandaliato, e il Carnevale dei bambini la domenica mattina.
CARNEVALE DI FOIANO DI CHIANA
Questa cittadina della Toscana rivendica il primato di Carnevale più antico di Italia. Ed è effettivamente arrivato alla sua 473esima edizione, dalla prima del 1539. Come al solito, la sfilata dei carri allegorici è il punto culminante della festa: essi sono organizzati dai Cantieri, associazioni dove chiunque può partecipare. Ve ne sono 4 nel paese, e ognuna di loro avrà la sua sfilata nelle domeniche dal 5 al 26 febbraio. Come a Sciacca, anche qui c’è la consegna delle chiavi della città alla maschera locale, Re Giocondo, domenica 5 febbraio alle ore 11 in via Vittorio Emanuele. Il programma della festa è ricco di concerti, degustazioni e animazione. Il Carnevale dei Bambini si terrà ogni domenica alle ore 15 in piazza Garibaldi, a ingresso gratuito. Domenica 19 febbraio, alle ore 17.30, ci sarà Miss Reginetta del Carnevale. Lo stesso giorno, alle ore 9, ci sarà lo speciale annullo filatelico nella Sala Gervasi. Il Martedì Grasso verrà celebrato con un gran Veglione di Carnevale in maschera per grandi e piccini, dalle 22 in poi.










