Oxford Nanopore è la prima azienda privata al mondo che propone al mercato un pratico, ma costoso, dispositivo capace di sequenziare il DNA. Nessun super computer, si tratta di una chiave USB molto simimle ai comuni supporti di memorizzazione che hanno soppiantato dischetti e floppy disk negli ultimi anni. Il nome del sequenziatore di DNA è MiniON ed è, spiega l’azienda che lo sta producendo, un dispositivo USB progettato per sfruttare l’energia e la potenza di calcolo di un qualsiasi computer. Minion si basa suinanopori, grandi molecole organiche, costituiti da un substrato con fori minuscoli (misure nanometriche) che consentono il passaggio di molecole piccole come ossigeno e glucosio ma bloccano quelle più grosse.
MiniON funzionerebbe come un filtro che forza le molecole a passare da minuscoli spiragli così da restituire un’informazione genetica in una sequenza dispiegata e pronta per essere letta. L’esame avviene quindi sequenza dopo sequenza di codice genetico che vengono poi riordinate. Qualora la necessità di analisi più elevata, come sequenziare l’intero genoma umano, Oxford Nanopore propone un dispositivo leggermente più grande chiamato GridiON.
Entrambi i casi rientrano nel settore della nanotecnologia, il cui costo è comprensibilmente elevato, ma nemmeno eccessivo considerate le possibilità offerte; infatti il Minion verrà lanciato sul mercato entro l’anno in corso al prezzo di 900 dollari circa. Spendendo tale cifra si potrà sequenziare il genoma in pochi minuti con una tecnica alternativa che non necessita di amplificare il DNA, come invece avviene con le tecniche tradizionali.