Pubblicato il: 21 feb 2012

Lo psicologo on line

Arriva un’equipe di psicologi ad offrire
consulenze gratuite in rete

COLLOQUI PSICOLOGICI ON LINE – Molto diffuso ultimamente il ricorso a psicologi in rete. Questo metodo viene, probabilmente, in contro alle esigenze economiche e di riservatezza degli utenti. Panico.it e BlogTherapy.it, ad esempio, offrono la possibilità a chiunque ne abbia bisogno di usufruire di un supporto a distanza tramite l’utilizzo di una chat. Un’equipe di psicologi volontari appassionati di nuove tecnologie, coordinati da Giovanni Gentile, fornirà consulenza psicologica online per tutto il mese di marzo. «Questo tipo di intervento – spiega Gentile – non ha alcuna finalità terapeutica, ma rappresenta una possibilità di ridefinizione del problema, ovvero di inquadramento del disturbo. Spesso, infatti, l’aiuto più valido per chi deve fare i conti con un disagio psichico è quello di avere la possibilità di prendere coscienza del proprio problema e di capire come affrontarlo. La consulenza online vuole essere un aiuto per chi non sa a chi rivolgersi e per chi cerca un primo orientamento in base alle proprie esigenze. Ma anche per chi vive all’estero e preferisce parlare con uno psicologo italiano via chat o per chi si sente più a proprio agio ad aprirsi con uno specialista attraverso microfono e videocamera, piuttosto che faccia a faccia in uno studio». Le persone che si rivolgono allo psicologo online hanno generalmente tra i 23 e i 35 anni, e nella maggior parte dei casi sono donne. Queste persone non hanno disturbi gravi, come problemi psichiatrici, ma quelli che possiamo definire disagi psichici. Tra i più diffusi, secondo Gentile, sono i disturbi d’ansia lievi, i problemi di stress che portano a insonnia e difficoltà all’addormentamento, i disagi relazionali, sia di coppia che familiari. Ci sono poi i disagi strettamente legati al periodo storico ed economico che stiamo vivendo, con i conseguenti problemi psicologici legati alle difficoltà di trovare lavoro.

TUTELA DELLA RISERVATEZZA – «Ci muoviamo, quindi – spiega Gentile – all’interno di quello che è il benessere psicologico, più che la patologia classica. Credo che questo tipo di intervento, se pure rivolto a tutti, abbia come referente privilegiato i soggetti con questi disturbi, e non chi fa già ricorso a farmaci o a psicoterapia». «I colloqui hanno una durata di 30-40 minuti – continua Gentile – e non sono assimilabili a una vera e propria seduta, ma a una chiacchierata utile ad aiutare il paziente a mettere a fuoco il problema, a dare un nome al disturbo e a indirizzarlo poi verso strutture del Servizio sanitario nazionale o studi privati. L’approccio online è una cosa nuovissima, che sta iniziando a prendere piede nel nostro settore. Per molti, infatti, è più semplice relazionarsi con uno psicologo in questo modo. Questo, secondo me, è molto utile anche per sfatare molti luoghi comuni sulla nostra professione, come ad esempio la convinzione dell’eccessivo costo delle sedute o l’idea che una psicoterapia sia per sempre, ovvero che una volta che si inizia non si finisce più. Con questo progetto speriamo di avvicinare la psicologia alla gente in un contesto protetto, quello della propria casa». Chi deciderà di usufruire di questo servizio non dovrà temere per la propria privacy. «La riservatezza del paziente sarà tutelata come in un normale studio di psicologi, con il consenso informato che viaggerà, però, via mail. Tutto il dialogo avvenuto via chat – assicura lo specialista – verrà distrutto, non sarà conservato nulla. Il servizio per ora non è aperto ai minori di 18 anni; per loro, infatti, il discorso si fa più complicato perché avremmo bisogno dell’autorizzazione di entrambi i genitori».

Segui ContattoNews.it

Segnalato


WebDesign a cura della ContattoComunicazione.it | Editore Associazione Culturale My Feel | Special Thanks: ContattoTV | W3C Valid CSS