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I quadri di Paola Senesi mi sono letteralmente “apparsi”, come le immagini che ci portiamo dietro dal sogno che ci sta abbandonando, come quegli ultimi bagliori colorati che si tagliano sul fondo delle pupille l’attimo prima di riaprire gli occhi, per poi sciogliersi come ombre in lontananza. E’ proprio “un’anima incantata” quella che nasce dall’interiorizzazione di un paesaggio ispiratore e che si riflette nelle parole della stessa pittrice:

[…] I miei paesaggi emergono dal sogno e le immagini umane, sopraggiunte in un secondo tempo, rappresentano gli occhi creati apposta per guardare queste immagini: è come se l’anima s’incantasse guardando se stessa[…]

… e la ragione la si potrebbe intuire in un altra affermazione:

[…] ho avuto la fortuna di conoscere il fascino antico di luoghi ricchi di borghi, di chiese, di vicoli, di rupi e di colline, animati da una bellezza austera e solare allo stesso tempo […]

Uno spirito “nutrito di sguardi” da fiaba, che riproduce atmosfere leggendarie di un tempo che fu, alture con castelli misteriosi, abissi marini abitati da creature mitiche, scorci popolati da personaggi incantati che sembrano uscire da un libro di mitologiche saghe del nord Europa, da principesse filiformi e delicate, dagli sguardi assorti e eterei, ma anche istantanee rubate alla magia naturale della campagna d’autunno e alle tonalità intense dei suoi alberi, madonne dai volti affilati e fanciulle dagli occhi enigmatici. Un tratto tenero che affonda le sue radici nella profonda riflessione psicanalitica e svela delicatamente, l’esperienza dell’artista nel ramo.

Via | paolasenesi.it

“L’Anima Incantata” di Paola Senesi

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