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Maturità 2016: l’ansia da esame si supera leggendo romanzi e quotidiani

MATURITA’ 2016: COME SUPERARE L’ANSIA DA ESAME – Immersi nella trama di un romanzo giallo o concentrati nell’analisi di una notizia di giornata, secondo gli esperti la lettura di libri extrascolastici e quotidiani aiuta i giovani maturandi ad affrontare nel modo giusto gli esami. E’ quanto emerge da un’indagine realizzata da Libreriamo e svolta su un panel di 80 esperti tra professori universitari e psicologi. Leggere aiuta ad affrontare meglio le prove scritte (33%) e a dimenticare l’ansia da esame (31%)

Favorisce la capacità di ragionare, permette di immagazzinare un lessico ben preciso e aiuta a staccare dal mondo reale per un po’. Secondo 6 esperti su 10 la lettura di libri extrascolastici e quotidiani aiuta i giovani maturandi ad affrontare nel modo giusto gli esami. Oggi per affrontare al meglio la maturità, non basta aver passato ore e ore a studiare sui testi scolastici: professori e addetti ai lavori sono d’accordo nell’affermare che aver sviluppato una spiccata propensione alla lettura aiuta ad affrontare in particolare le prove scritte (33%), permette di essere più sicuri nell’affrontare la commissione e disinvolti durante l’esposizione orale (28%). Oltre a questo, un romanzo permette di vivere una vita parallela e dimenticare per un attimo l’ansia da esame (31%). Mentre leggere un quotidiano alla sera, aiuta a restare aggiornati sulle vicende più importanti della giornata, approfondendo solo gli argomenti di vero interesse personale, che prendono il posto di slide e appunti (16%).

È quanto emerge da un’indagine promossa da Libreriamo la community per chi ama i libri e la cultura, condotto attraverso una serie di interviste a psicologi e professori universitari, che hanno analizzato l’importanza della lettura di testi extrascolastici e dei quotidiani per i giovani in vista degli esami di maturità.

“La lettura di un libro è preziosa in tutte le fasi della nostra vita – afferma Saro Trovato, sociologo e fondatore di Libreriamo -. A maggior ragione in un periodo come questo, dove i ragazzi si accingono ad affrontare gli esami di maturità, un passaggio fondamentale della loro vita. Leggere può dare grandi vantaggi ai maturandi nell’affrontare prove scritte e orali, grazie a un lessico più fornito e una spiccata propensione alla creatività. Allo stesso tempo permette di ‘staccare’ dalla routine quotidiana e vivere la giornata con meno ansia e più relax”. Un buon esame di maturità è qualcosa che va preparato nel tempo, non gli ultimi giorni – conclude Trovato. Consiglio agli studenti di leggere, leggere e leggere”.

Ma quali sono i vantaggi della lettura per i maturandi italiani? Secondo gli esperti leggere aiuta ad acquisire più vocaboli (47%), permette di vivere una vita parallela con entusiasmo e dimenticare l’ansia della vita reale (31%) e permette di acquisire una migliore capacità critica (23%). La lettura di un quotidiano invece, permette di restare aggiornati e di approfondire argomenti attuali utili per il maturando (16%). Inoltre una consolidata abitudine alla lettura aiuta ad affrontare meglio le prove scritte come l’articolo di giornale e il saggio breve (33%), permette di essere più sicuri nell’affrontare la commissione e disinvolti durante l’esposizione orale (28%). Leggere libri extrascolastici è un’abitudine che, secondo l’82% degli esperti occorrerebbe coltivare già in tenera età.

“Un ragazzo che legge regolarmente, è come se facesse sport – afferma Giuseppe Lupo, docente universitario di Letteratura Contemporanea presso l’Università Cattolica di Milano-. È capace di immagazzinare un linguaggio e un lessico ben preciso. Per questo avrà una capacità di esprimersi superiore a quella di un ragazzo poco propenso alla lettura, poiché i libri portano a far questo. Anche leggere un quotidiano può avere un valore positivo per i ragazzi. Ti tiene aggiornato sui fatti più importanti della giornata. Una cosa che consiglio di fare è leggere i quotidiani la sera. Sembrerà un paradosso, perché uno aspetta di leggere le notizie al mattino, ma se tu leggi un giornale la sera, ti accorgi come funziona questo gioco. Tante notizie che avresti letto con una particolare attenzione al mattino, durante la giornata hanno perso importanza e quindi leggere un quotidiano la sera significa fare l’analisi di ciò che veramente vale la pena approfondire e questo è utile per i giovani”.

Sono molti i ragazzi che si apprestano ad affrontare gli esami di maturità 2016, dopo aver speso intere giornate sui libri scolastici e notti insonni a ripetere tutto il programma. Secondo gli esperti, leggere libri al di fuori del mero programma scolastico rappresenta un aumento esponenziale delle proprie possibilità di successo. Ma come affrontare la fatidica notte prima degli esami? Per il 65% dei professori passare la vigilia continuando a ripetere i programmi scolastici è inutile. Meglio, quindi, dedicarsi a fare altro, dalla lettura del proprio libro a una piacevole serata in famiglia. Oltre un esperto su 3 (32%) consiglia la lettura di libri biografici. Spesso oggi si tende a demoralizzarsi, soprattutto di fronte a impegni e difficoltà, mentre i giovani non sanno la grande fortuna che hanno davanti a loro. Ecco che quindi un libro come questo aiuta ad affrontare la vita con ottimismo, ma non deve essere legato alla cronaca.

“Lasciare troppo spazio all’ansia all’interno della nostra mente non va bene – afferma lo psichiatra Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano -. Riempiamo i giorni e le ore prima dell’esame con tante cose da fare come leggere un libro o fare attività fisica e non rimaniamo in attesa con le mani in mano. Vivere ogni istante intensamente ci distrae dall’ansia. Se la testa è vuota, si riempirà con la rimuginazione. Non conformiamoci necessariamente con i nostri compagni di classe che magari studiano alla sera: se siamo un crono-tipo mattutino (allodola) dobbiamo svegliarci prima a studiare e rilassarci dopo cena con un romanzo oppure semplicemente passando del tempo in famiglia. Viceversa chi è serotino, deve fare cene leggere a spuntino e sfruttare le ore tarde per lo studio”.

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